
La Toscana si conferma ancora una volta terra d’incontro tra street artist. A Pisa venerdì 25 e sabato 26 è in programma ‘N-Joy-Street, una due giorni di performances artistiche fra pittura e musica. L’evento è a cura dell’associazione culturale Joyride e di Switch Creative Network.
Gli artisti si dedicheranno ad un intervento di riqualificazione urbana del sottopasso ferroviario di via Quarantola, realizzato nel 2006. L’evento fa parte del progetto comunale TemporaneArte - Museo di Arte all’aperto dei venti anni dala realizzazione di Tuttomondo di Keith Haring a Pisa. Line-up di grande livello con due conoscenze dei lettori di artsblog come Ericailcane e Massimo Pasca.
Poi da Berlino Aris “veterano della scena toscana…tra i primi a passare dal writing classico ad uno più intimista, utilizzando tinte e pennelli per le sue famose donne addormentate”, l’approccio originale ai confini della grafica del collettivo Truly-design di Torino e Andrea Pioli (Pisa), Nocci (Taranto), Linea piatta - Tosh, Porto, Resko, Wilma (Roma, Pisa, Bologna,Modena), the Mammaluks (Pisa), Hitness (Roma) e A.C.P. (Pisa).
Un interessante servizio ci presenta le immagini della mostra Cultura della terra in Toscana, in corso fino al 29 Settembre a Seravezza. La cittadina versiliese vicina a Pietrasanta, negli ultimi anni si è trasformata in un polo d’eccellenza per le arti fotografiche ed adesso si confronta anche con la pittura.
La memoria della campagna toscana ricostruita attraverso il pennello di Giovanni fattori, Lorenzo Viani, Llewelyn Lloyd, Moses Levy, Giulio Cesare Vinzio, Ardengo Soffici, Plinio Nomellini, Raffaello Gambogi, Arturo Checchi e molti altri. Un mondo, quello della mezzadria che ritorna alla luce nella vivacità dei suoi costumi, l’asprezza dei suoi toni e la dolcezza dei suoi colori.

Giunge alla sua terza edizione il Festival Malaspinarte, rassegna di arti visive, scultura, pittura, fotografia, land Art ed installazioni che si svolge nella magnifica cornice del Castello Malaspina di Massa, in Toscana.
L’organizzazione dell’evento è a cura di Asart – associazione di artisti versiliese, che quest’anno ha coinvolto anche le docenti Anna Maria Monteverdi e Tiziana Tacconi dell’Accademia di Belle Arti di Brera. Ecco quindi una sezione espositiva tutta nuova, con videocreazioni e video installazioni (Partecipanti: Thisgasthing, Silvio Combi, Marco Pucci, Carlo Pastaccini, Ramona Linzola, Francesco Bertocco, Ilaria Pezone, Alessandro Rizzo e Andrea Fossati. Special guests: Xlabfactory e Guseppe la Spada).
Da venerdì 31 luglio al 16 agosto 2009 Ma-Arte 2009 a cura di Francesca Sommovigo ospiterà artisti italiani e stranieri in un orario che sicuramente richiamerà un pubblico vasto. Dalle 19 alle 24, nel fresco delle colline massesi. Tra gli eventi collaterali la presentazione del libro di Angelo Tonelli “Sulle tracce della sapienza, Per una rifondazione etica della contemporaneità”.

Per la rubrica Art Trip vi propongo una visita a Montecatini Terme, dove questo giovedì 16 luglio inaugura “Il nuovo dopo la macchia: origini e affermazione del naturalismo toscano”. La mostra si svolgerà all’interno del Polo Espositivo Terme Tamerici e si protrarrà sino a gennaio 2010.
Cento opere che arrivano da collezioni pubbliche e private. Giovanni Fattori, Silvestro Lega, Telemaco Signorini, Cristiano Banti, Simi, Tommasi e molti altri autori. Il percorso espositivo, curato da Tiziano Panconi intende gettare nuova luce su quegli artisti della seconda generazione macchiaiola (1865-1900) che presero parte ad uno straordinario processo di riforma intellettuale e artistica operata a livello estetico. Pittori che furono contemporanei degli impressionisti, che guardarono alla lezione del réalisme in Europa.
La mostra è anche l’occasione per visitare una scorcio di Toscana fiera ed audace, la provincia di Pistoia, che guarda all’arte contemporanea con rinnovato fervore nella speranza di poter realizzare una sede espositiva stabile.
Una kermesse di un giorno per celebrare la cultura di strada, è Sesto Street, che si svolgerà giovedì 18 giugno a Sesto Fiorentino, alle porte di Firenze. Il progetto, giunto alla sua terza edizione, coinvolge writer, rapper, turntablist, cittadini per una giornata in cui si cercherà di far emergere un po’ del potenziale creativo nascosto nel sottosuolo.
Si parte alle 14 con uno Workshop di dj avanzato e produzione musicale (iscrizione gratuita: progettogiovanisesto@gmail.com). Alle 16 in via Machiavelli alcuni street artists metteranno in pratica un progetto di riqualificazione urbana “Writing & Restyling urbano con Flash” (operatori di Strada).
Si prosegue poi con gli sport di strada e in primis lo skateboarding, con dimostrazioni e allenamenti per principianti e un contest per professionisti dalle 18,30. Gran finale in serata con un grande party animato da SoulSick Sound e dai rapper del progetto Firenze Rima, che propongono una compilation in Creative Commons, scaricabile in download gratuito a questo link
Avevamo già parlato della mostra evento Kunstwollen– L’intenzione dell’arte che si terrà questo weekend a Viareggio, in Toscana. Approfittiamo oggi per presentarvi il programma della manifestazione e per parlarvi un po’ degli artisti che saranno presenti. Come sempre anche l’occhio vuole la sua parte e quindi potete vedere un po’ dei lavori dei partecipanti nella ricca galleria alla fine dell’articolo.
Ecco il programma: //VENERDì 8 Maggio // h 18:30: Inaugurazione e presentazione del catalogo della mostra // h 22:00: “Linea, Terra, Neutro”, performance di Studio Superficie //SABATO 9 Maggio // h 18:00: Presentazione di “Abitanti”, raccolta di illustrazioni di Maurizio Scabola // h 19:30: Rosco P Coltrane live jazz // h 22:00: Dj Keynote funky djset //DOMENICA 10 Maggio:h 21:30: “Abitavo sul mare”, reading performance di Lorenzo Mazza e Massimo Pasca
Durante gli eventi sarà possible visitare la mostra, che si preannuncia interessante proprio a livello scenografico. Al centro dell’ambiente le ‘teste’ di Carlo Galli, che plasma la materia a partire dalle metamorfosi che la attraversano, arrivando a concepire esseri che quasi scompaiono, si dissolvono nelle loro vesti, nei loro orpelli. Ne esce un ritratto grottesco e cangiante delle forme in cui si cristallizza il potere.

Dall’8 al 10 Maggio Viareggio ospita ‘Kunstwollen – L’intenzione dell’arte’, a cura di Gaia Querci, un’eccezionale mostra che raccoglie i lavori di ventun giovani artisti. A fianco di una nutrita schiera di autori che vivono in Toscana, la rassegna si apre fin da subito al contributo di artisti internazionali. Tra gli ospiti BridA / Tom Kerševan, Sendi Mango, Jurij Pavlica, collettivo sloveno che lavora nel solco del dialogo tra le discipline; Francesca Banchelli artista visiva di base a Londra; Manuel Perna, pittore urbano dell’Happenstudio di Berlino.
Poi il gruppo di video performer italo-spagnoli de La Comida, le affascinanti sculture di Carlo Galli e Lorenzo Vignoli, l’installazione di Alessandro Battisti, il reading-performance di Lorenzo Mazza e Massimo Pasca, un focus sulla videoarte dell’est Europa e molto altro.
Un nuovo spazio per l’arte contemporanea si affaccia nel ‘sonnacchioso’ panorama culturale della Toscana settentrionale. Si chiama Laboratorio 21 ed apre i battenti a Viareggio il prossimo 8 maggio. Si tratta di un luogo multifunzionale, un’officina creativa specializzata nelle arti plastiche e scenografiche, che all’occasione si trasforma in una sede espositiva versatile ed accogliente. A fare gli onori di casa il giovane maestro scultore Carlo Galli, che qui intende dar avvio ad una piattaforma di ricerca fatta di esposizioni e laboratori artistici.
Per l’apertura la curatrice Gaia Querci ha proposto un percorso dal titolo “Kunstwollen – L’intenzione dell’arte”. Il termine kunstwollen, letteralmente “il volere dell’arte” fu introdotto dal critico d’arte austriaco Alios Riegl. Definisce una tendenza verso l’espressione creativa che si manifesta in un deteminato assetto spaziotemporale. Più a fondo fa riferimento alla volontà, la consapevolezza che scatena l’energia creativa di ogni artista. Se vogliamo interessa anche quel filtro che permette al pubblico di percepire il segno dell’artista.

Se l’alta pressione ce lo permette la primavera ci regalerà delle giornate spettacolari. Quale miglior occasione per una gita fuori porta, magari in una città d’arte. Cominciamo così il nostro viaggio partendo da Pietrasanta, una splendida cittadina di origine medievale che si trova ai piedi delle Alpi Apuane e a cinque chilometri dal mare.
Pietrasanta accoglie le richieste dei visitatori più esigenti: nel centro storico a fianco delle chiese e gli edifici storici di enorme pregio si trovano moltissime gallerie specializzate in arte moderna e contemporanea, nelle quali è possibile far conoscenza con le ultime tendenze dal mercato. Ma c’è di più, la città nell’ultimo ventennio è divenuta un grande laboratorio a cielo aperto che ospita le officine di grandi scultori.
Non è un caso che artisti del calibro di Fernando Botero, Jean-Michel Folon, Igor Mitoraj, Kan Yasuda, abbiano costruito proprio qui il loro ‘dolce ritiro’, potendo lavorare con le fonderie e le botteghe artigiane che rendono i loro bozzetti dei veri e propri capolavori. Girando per Pietrasanta e la sua Marina è facilissimo imbattersi in qualche gruppo scultoreo che impreziosisce un passaggio, una piazza, una rotonda.

E’ partita una nuova stagione di Rotte Metropolitane 2009, una grande operazione di mappatura creativa dei fermenti artistici nel territorio fiorentino. La settima edizione “Firenze è sommersa” è stata ideata da Daniele Ciullini e Marco Brizzi: “Firenze è sommersa, così come la tragica alluvione del dicembre 1966…incapace di liberarsi da un’opprimente coltre che tende a soffocare sul nascere ogni intento creativo. Eppure in questa città accadono delle cose”.
A partire da questa riflessione sono stati nominati alcuni osservatori: Nicola Santini e Pierpaolo Taddei (architetti), Giacomo Bazzani (curatore), Elisa Biagini (poetessa), Carlo Scoccianti (biologo) e Gianni Sinni (grafico). La loro ricognizione ha creato un interessante programma di appuntamenti. Tra questi mi preme segnalare ai lettori di artsblog che passano per la Toscana “Tools for Revolution or Just for Sale - Strumenti per la rivoluzione o per la vendita”, la cui inaugurazione è prevista per il prossimo venerdì 27 marzo 2009 alle ore 19 a Villa Romana.
Ci si interroga attorno all’idea di libertà. Le conquiste dei movimenti controculturali degli anni ’60 e ’70 sono state lentamente secolarizzate e il sistema economico se ne è appropriato. Pian piano il concetto di libertà è venuto a coincidere con quello di libera iniziativa economica. La richiesta di liberazione dai vincoli della tradizione è stata fatta propria da un nuovo sistema economico fondato su bisogni secondari e futili.
Rotte Metropolitane 2009 - Firenze



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Nato a Tunisi e morto a Viareggio, questo pittore studiò all’Accademia di San Luca di Firenze, cominciando a dipingere, nei primi anni del ‘900, paesaggi campestri toscani.
Dopo la prima guerra mondiale si dedicò alla rappresentazione di scene popolari. Fu questo un tema sul quale tornò e che approfondì ulteriormente negli anni successivi, specialmente dopo un soggiorno in Africa nei primi anni venti.
Di chi si tratta? Tra qualche giorno la soluzione (la foto di Viareggio è tratta da www.terredilunigiana.com).