Keith Haring come non lo avete mai visto. Nel senso che sono terminati i lavori di restauro del murales Tuttomondo realizzato dall’artista a Pisa, su una parete del convento di S. Antonio, e ora la famosa opera è tornata ad avere colori accesi e brillanti. Il restauratore Antonio Rava, che ha curato i lavori, spiega come è stata trattata l’opera:
“Abbiamo proceduto a spandere un gel naturale, l’agaragar, un addensante alimentare che permette di portare via il carbonato di calcio, ovvero quella sostanza che opacizza i colori. Una volta finito di ripassare i disegni con questo gel, per il quale è sufficiente la sua applicazione e una posa di mezz’ora prima di ripulirlo, si procedere a spruzzare uno spray idrorepellente che servirà a garantirne la successiva protezione”.
Il murale tornerà allo splendore originale perché è stato possibile restaurarlo con l’ausilio di Caparol, la stessa azienda che nel 1989 fornì i colori ad Haring. Insomma, se avete in programma un week-end fuori porta e non sapete dove andare, Keith Haring potrebbe essere un motivo in più per visitare la città di Pisa, che già di suo è meravigliosa. Il Comune della città spiega in una nota che
“Il murales sarà sottoposto a un monitoraggio continuo, a cura del dipartimento di chimica e chimica industriale dell’Università di Pisa, mentre la Fondazione Keith Haring di New York ha deciso di stanziare 60 mila dollari per continuare il progetto di conservazione dell’opera.”
Via | LaRepubblica

Un grande happening cittadino per la città di Pisa. All’interno del programma TemporaneArte (che celebra il ventennale di Tuttomondo di Keith Haring) 26 artisti si esibiranno in un grande live painting alla Residenza Artistica, in via Francesco da Buti angolo Via Vespucci (vicino alla ex-stazione Leopolda), sabato 27 febbraio, dalle 11 alle 18.
TemporaneArte non è solo live painting, ma anche un grande dj set con contest di breakdance, che cerca di ricomporre la frattura tra arte e tessuto urbano. A livello curatoriale una scelta precisa, quella di utilizzare tre colori principali con cui creare le opere: il bianco, il nero e il rosso. Ecco i nomi dei live painter, per avere maggiori informazioni visitate questa pagina: Amina Barosi, Luca Batoni, Luna Colombini, Jacopo Da San Martino, EDFcrew, Liliana Giannecchini, Mirko Giannessi, Sara Lestini, Mauro Mandracchia, Ilenia Rosati, Raffaele Santalucia, Tommaso Santucci, Luca Scopetti, Caterina Siragusa, The Mammaluks.
La nuova Residenza Artistica per studenti, costruita secondo le ultime tecnologie dell’edilizia biosostenibile, indirà nel prossimo futuro un bando, per individuare l’artista che ne dipingerà la facciata principale.

Mi è sempre più chiaro che l’arte non è un’attività elitaria riservata all’apprezzamento di pochi. L’arte è per tutti e questo è il fine a cui voglio lavorare.
Keith Haring