
L’Umbria ha finalmente un polo culturale dedicato al contemporaneo di tutto rispetto. Sabato 28 marzo 2009 inaugura il CAOS “Centro per le Arti Opificio Siri”. Si tratta di uno spazio di 6000 metri quadri, nato dalla riconversione di una vecchia industria chimica, la Siri appunto. Il nuovo Centro ospiterà mostre, laboratori creativi, il Museo d’arte Moderna e Contemporanea A.De Felice, il museo archeologico cittadino, un teatro da 300 posti ed un cafè bookshop di nuova generazione.
L’apertura è prevista in grande stile: Terni sarà infatti la seconda città europea e la terza nel mondo, dopo Birmingham (Regno Unito) e Beijing (Cina), ad ospitare ‘Map Games: Dynamics of Change’, un display che si interroga sui temi della contemporaneità nell’arte e nell’architettura, prendendo come punto di partenza le dinamiche di cambiamento che attraversano il tessuto urbano. Map games nasce da una collaborazione creativa e curatoriale tra i Feng Boyi, Monica Piccioni e Rosario Scarpato (cofondatori dello spazio artistico offiCina Beijing) e l’artista Varvara Shavrova.
Ventiquattro artisti ed architetti cinesi ed internazionali esplorano Pechino, come è cambiata grazie alle olimpiadi del 2008, cosa ha guadagnato e cosa ha perso. C’è Ai Weiwei - consulente artistico per il design del famoso stadio olimpico Bird Nest – che presenta il video ‘Beijing: The Second Ring’, documentando le due visioni opposte dei flussi di traffico sui 33 ponti lungo il secondo anello stradale di Pechino.
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Dall’8 al 16 marzo a Città di Castello, presso la Sala “Quadrilatero” di Palazzo Bufalini, sarà possibile visitare la bella mostra personale di Giorgio Centovalli, giovane pittore locale che ha già partecipato a diverse mostre collettive in Italia e all’estero (tra cui, quelle alla Galerie Bertrand Kass di Innsbruck, al Museo Michelangiolesco di Caprese Michelangelo, a Torre Strozzi e a Palazzo Pretorio di Sansepolcro).
I soggetti di Centovalli sono soltanto “suggeriti”: penombre astratte, rese attraverso sofisticati giochi cromatici. Sagome di foglie e di altri elementi naturali, che affiorano da cascate di colori, come ombre cinesi. L’effetto è altamente suggestivo: l’astrattismo decadente di Centovalli parla un linguaggio artistico tradizionale, ma ne rivitalizza le forme espressive, dando una rappresentazione originale della caducità della vita e delle sue manifestazioni.
La mostra è curata da Sabrina Falzone e può essere visitata tutti i giorni dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle 16:30 alle 20:00.

Dal 18 al 28 settembre, Terni diventa lo scenario di es.terni ‘08, festival internazionale della creazione contemporanea, giunto con questa alla sua terza edizione.
In questo arco di tempo, tutta la città si trasforma in un grande palcoscenico, dove le arti cessano di vivere dentro schemi e categorie per dare luogo ad una miscela creativa di arte performativa, visiva, plastica e tecnologica.
Gli artisti coinvolti (nazionali e internazionali, affermati e non) sono trenta, mentre gli spazi deputati sono diversi e includono anche due ex aree industriali riqualificate e trasformate in centri culturali polifunzionali.
Per programmi, appuntamenti e workshop vi rimando al sito dell’evento e alla pagina facebook.