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Tutti gli articoli con tag verona

DisGRAZIE, il nuovo progetto di Bertozzi & Casoni

pubblicato da Daniele

Nasce dalla fusione delle parole “grazie” e “discariche” il nuovo progetto di Bertozzi & Casoni in mostra fino al 12 novembre presso la Fama gallery di Verona. L’ibrido lessicale riflette il nodo concettuale che informa le opere: una serie di sculture dipinte che indagano il rapporto conflittuale tra arte e natura. Piante e rifiuti industriali, scarti della società consumistica e composizioni floreali, si rivelano nella straordinaria plasticità espressiva di supporti che vanno dalla maiolica ai materiali ceramici di derivazione industriale.

Il progetto dei due artisti di Imola, da trent’anni alle prese con la ceramica e il suo utilizzo sperimentale, è tutto giocato sulla compresenza di coppie oppositive che, anziché annullarsi a vicenda, rappresentano in modo lampante i paradossi del vivere contemporaneo. Le piante grasse che crescono rigogliose tra la terra i rifiuti industriali compressi sono il segno di una complicata quanto rinnovata relazione tra produzione e processi naturali.

Il perturbante degli scarti materiali, ma anche umani e animali, sostiene la forza propulsiva della crescita e del ciclo inarrestabile di processi vitali che sono antecedenti alla cultura e sembrano destinati a sopravvivergli. L’energia cosmica confligge e supera il nostro modello produttivo inevitabilmente votato al degrado. Il consumismo, basato sull’effimero, all’effimero è destinato a tornare. Da tutto ciò emerge, in un nuovo paradosso, un unica realtà duratura: la transitorietà di tutte le cose.

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Fernando Botero nel mirino della Finanza

pubblicato da Lorenzo Mazza


Ne avevamo parlato proprio ieri e oggi vi diamo un’altra importante notizia su Fernando Botero. L’artista colombiano, residente nel Principato di Monaco, imputato per frode fiscale, avrebbe redditi non dichiarati per una cifra che si aggira intorno ai sette milioni di euro. Ieri mattina ha presenziato alla prima udienza di fronte al giudice monocratico del Tribunale di Viareggio Nidia Genovese per reati di cui all’ex articolo 4 DL 74 del 2000.

L’udienza è stata rinviata al 10 giugno 2010 e tutto fa pensare che Botero dovrà “rientrare”, come hanno fatto prima di lui Valentino Rossi, Andrea Bocelli e molti altri. Botero vive in Italia, tra Pietrasanta, Verona e Pistoia, dove hanno sede le fonderie con cui lavora.

Sculture di Botero
Sculture di BoteroSculture di BoteroSculture di Botero

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Ad ArtVerona il mercato dell'arte sotto osservazione: un video su Youtube

pubblicato da Alessandro

Si è conclusa, lo scorso 20 ottobre, l’edizione 2008 di ArtVerona, una delle più importanti fiere italiane d’arte moderna e contemporanea. In questo video da poco inserito su Youtube, alcuni operatori del settore, presenti alla manifestazione, analizzano l’andamento del mercato dell’arte.

Vengono intervistati, in particolare, Stefano Stanzani di Nomisma e Pierluigi Salvatore di Arsvalue. Il primo conferma le analisi di altri esperti (già richiamate), secondo cui la crisi dei mercati finanziari potrebbe sortire anche qualche effetto positivo sull’andamento del mercato dell’arte, premiando la qualità e depotenziando il ruolo della pubblicità.

Il secondo rileva, tra l’altro, la maggiore “resistenza” del mercato dell’arte, come dimostra il fatto che dopo l’11 settembre 2001 il primo, a differenza di quello finanziario, non subì alcun crollo.

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Christelle Lheureux. Mostra con sosia di Mastroianni e Bergman

pubblicato da margherita

Non ricordo il titolo - 2008 - Christelle Lheureux

Dal 6 settembre al 31 ottobre la Galleria Artericambi di Verona presenta la prima personale in Italia dell’artista francese Christelle Lheureux.

Visibile in anteprima il video in bianco e nero dal titolo omonimo della mostra “Non ricordo il titolo”, un omaggio al cinema d’autore che prende ispirazione dai film degli anni Cinquanta e Sessanta, in particolare dal Neorealismo e dalla Nouvelle Vague.

Il racconto e’ quello di un cinema impossibile, in cui l’autrice immagina un collage filmico, una narrazione mentale senza storia, destrutturata, fatta di flashback di pezzi cinematografici che ha come protagonisti professionisti sosia di Marcello Mastroianni e Ingrid Bergman. I due agiscono come fantasmi senza identita’ in un’opera di riflessione sull’immagine filmica e sul suo valore di simulacro del mondo.

A completare, una serie di fotografie e dittici fotografici in bianco e nero presentano i protagonisti nel paesaggio lunare dell’isola di Stromboli dove e’ stato girato il video.

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Girolamo Dai Libri. Miniature e dipinti in mostra a Verona

pubblicato da margherita

Si intitola “Per Girolamo Dai Libri. Pittore e miniatore del Rinascimento veronese” ed è la prima mostra monografica dedicata all’artista rinascimentale ospitata nel Museo di Castelvecchio di Verona fino al 15 aprile 2009.

Artista attivo a Verona tra la fine del Quattrocento e la metà del secolo successivo, Dai Libri riscosse l’ammirazione di Vasari e già a 16 anni ottenne la commissione per la Deposizione dalla Croce per l’altare della famiglia Da Lisca nella importante chiesa monastica di Santa Maria in Organo.

Mentre in Italia è più noto come miniatore, all’estero è alla pittura che deve la sua fama. La mostra ha come obiettivo di colmare questa lacuna. Accanto alle miniature sono esposti lavori come “La Madonna dei conigli”, “La Madonna della quercia”, “Il battesimo degli ibis”, la “Madonna dell’ombrello” e inoltre è stato riunito il gruppo di dipinti realizzati dall’artista per Santa Maria in Organo, la chiesa appunto, che gli commissionò la sua prima grande pala e per la quale continuò ad operare per oltre 15 anni.

Per Girolamo Dai Libri - Museo di Castelvecchio - Verona
Natività detta Il Presepio dei conigli - Girolamo Dai Libri - Museo di Castelvecchio - Verona - foto Umberto TombaSan Pietro - Girolamo Dai Libri - Fondazione Domus per l'arte moderna e contemporanea - VeronaDeposizione dalla Croce con San Benedetto, Santa Scolastica, Sant'Elena, la Vergine, San Giovanni Evangelista e Santa Maria Maddalena - Girolamo Dai Libri - Chiesa di Santo Stefano - Malsecine (Verona)Madonna dell'ombrello - Girolamo Dai Libri - Museo di Castelvecchio - Verona - foto Umberto TombaMadonna dell'ombrello (dettaglio) - Girolamo Dai Libri - Museo di Castelvecchio - Verona - foto Umberto Tomba

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La videoarte del visionario Carles Congost in mostra a Verona

pubblicato da margherita

La Mala Pintura - Carles Congost - Galleria Artericambi - Verona

Con “La Mala Pintura” la Galleria Artericambi di Verona mette in mostra dal 21 giugno al 4 settembre i lavori dell’artista spagnolo Carles Congost.

Congost è uno dei videoartisti più interessanti della scena dell’arte, con le sue proposte visionarie, teatrali, tra il grottesco e lo splatter, dove elementi reali si confondono con scenari digitali, video a musica e fotografia. Attingendo dalla storia dell’arte mescola miti moderni e passati.

Per la galleria Artericambi ha realizzato un video La Mala Pintura da cui il titolo dell’esposizione, in cui propone una storia dove non si deve credere a ciò che si vede. In un mondo fantasioso e misterioso, compaiono tre fantasmi dal passato che, sostenitori della tradizione, combattono i nuovi linguaggi tecnologici. Il personaggio che salva la situazione è un giovane fruitore di MySpace, e già questi accenni fanno capire che non si tratta di una storia lineare.

In mostra saranno esposte anche alcune foto tratte dal video o scattate durante le riprese o anche foto colte nel backstage per offrire un’estensione del video e far vedere ciò che sfugge alla vista ossia ciò che si sottrae a causa del passaggio troppo veloce dei fotogrammi o ciò che rimane alle spalle, nascosto, simile ad uno scarto.

La Mala Pintura - Carles Congost - Galleria Artericambi - Verona
Walter & The Spanish Baroque Gang in The New Golden Age (La mala pintura) - 2008 - Courtesy Artericambi

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Andrea Galvani vincitore di Location One 2008/2009

pubblicato da contemporanea



Andrea Galvani
, di cui si è già parlato su Artsblog tempo fa e rappresentato dalla galleria veronese Artericambi, è il vincitore di Location One 2008/2009 e sarà il rappresentante italiano nell’ambito del progetto International Residency program a New York, per il quale vengono selezionati annualmente solo 12 artisti internazionali.

Il premio consiste nella possibilità di usufruire per 6 mesi di uno studio con la guida di un personal curator. Garante per l’Italia è Artegiovane Milano che dà così, ad un giovane artista italiano, l’occasione di confrontarsi prima a livello nazionale e poi di essere eventualmente selezionato da una prestigiosa commissione americana.

Al termine dell’esperienza, Andrea Galvani avrà l’opportunità di esporre il frutto del suo lavoro semestrale negli spazi espositivi messi a disposizione da Location One. L’opera di questo artista poliedrico (oltre che fotografo, anche autore di illustrazioni e video) è una riflessione sullo status dell’immagine: le sue sono dominate da paesaggi anonimi abitati da presenze ambigue.

Andrea Galvani vincitore di Location one 2008/2009

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Elisa Butturini ed il neocubismo

pubblicato da Alessandro

Acrilico su tela, 2003, 80 x 60

Il rapporto conflittuale tra uomo e natura è il tema centrale della produzione pittorica di Elisa Butturini. Sul piano espressivo, nella ricerca dell’artista veronese si nota il tentativo di coniugare la scomposizione di ispirazione cubista dell’immagine con una ricerca cromatica dagli esiti estremamente suggestivi. Evitando nel contempo soluzioni accentuatamente naturalistiche o astrattiste, la pittrice tende a rappresentare non già la natura in sè, ma l’aspirazione verso l’affermazione di una piena armonia tra uomo e ambiente.

I modelli più evidenti sono Braque e Chagall. E di quest’ultimo la Butturini sembra condividere la visione di una natura madre e non matrigna, il rimpianto di un mondo originario, idealizzato e perduto, che l’uomo dovrebbe cercare, con tutte le proprie forze, di recuperare. Una concezione che non conduce mai l’artista ad un’aperta condanna, anche quando ad essere rappresentato è il paesaggio modellato dall’uomo: quella città la cui immagine viene disarticolata e poi sinteticamente (e amorevolmente) ricostruita in un’esplosione calda e coinvolgente di colori.

Le quotazioni delle opere dell’artista veneta sono in crescita. I suoi quadri attualmente, nelle aste on line, oscillano tra i 1.000 e i 3.000 euro. La foto è stata gentilmente concessa da Artantide. com.

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Lo sguardo fotografico di Shilpa Gupta e Iman Issa in mostra a Verona

pubblicato da margherita

Look Around - Shilpa Gupta e Iman Issa - Galleria Artericambi

Con “Look around” la galleria Artericambi il 1 marzo presenta il lavoro di Shilpa Gupta e Iman Issa.

Gupta è un artista che utilizza video, fotografia e installazioni, spesso interattive, per evidenziare i limiti della società capitalista dove la tecnologia può voler dire libertà e avanzamento, ma anche censura e controllo. Le immagini presenti in questa collettiva sono incentrate sull’ambiguità dello sguardo. In alcune occasioni distogliamo volontariamente lo sguardo, in altre, siamo forzatamente indotti a farlo.

Issa usa gli stessi strumenti per fotografare dettagli inaspettati di paesaggi urbani. I suoi scatti fotografici sanno illuminare possibilità alternative per guardare e vivere la città.

La mostra rimane aperta fino al 16 maggio.

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Pietro Consagra. Necessità del colore. Sculture e dipinti 1964-2000

pubblicato da odraode

Pietro Consagra. Necessità del colore

Il 15 dicembre si inaugura a Verona “Pietro Consagra. Necessità del colore. Sculture e dipinti 1964-2000”.
La mostra, dedicata ad uno dei protagonisti dell’informale italiano, si articola in due sedi: il Museo di Castelvecchio e la Galleria dello Scudo.

Organizzata in collaborazione con l’Archivio Pietro Consagra l’esposizione è un sunto in cinquanta opere degli ultimi quarant’anni di attività di Consagra, dai “piani appesi” e dai “ferri trasparenti”, coloratissimi alberi informali degli anni ’60, ai più recenti “bifrontali”.

Quanto la mostra sia a “carattere strettamente scientifico”, come recita il comunicato stampa, o quanto, a due anni dalla morte del maestro, prevalga la componente commerciale, è tutto da scoprire.

A Verona, dal 16 dicembre al 30 marzo 2008.

Pietro Consagra. Necessità del colore
Pietro Consagra. Necessità del colorePietro Consagra. Necessità del colorePietro Consagra. Necessità del colore

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