Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag vestiti

All'Hangar Bicocca di Milano la dispersione dell'opera di Boltansky

pubblicato da Lorenzo Mazza


In occasione dell’ultimo weekend di apertura dell’installazione Personnes di Christian Boltansky all’Hangar Bicocca di Milano, sabato 25 e domenica 26 settembre andrà in scena la dispersione dell’opera da parte del pubblico.

I vestiti usati, oltre trenta tonnellate, che vengono continuamente messi in movimento dall’installazione, saranno “regalati” ai visitatori. Il pubblico potrà comprare dei grandi sacchetti di carta, che riportano la scritta I was there (Io c’ero) e riempirli con i vestiti fino all’orlo.

Gli abiti dunque torneranno in vita ed ognuno si porterà via un pezzo dell’installazione fino a che la montagna di abiti scomparirà.

All’Hangar Bicocca di Milano la dispersione dell’opera di Boltansky
All'Hangar Bicocca di Milano la dispersione dell'opera di BoltanskyAll'Hangar Bicocca di Milano la dispersione dell'opera di BoltanskyAll'Hangar Bicocca di Milano la dispersione dell'opera di Boltansky

....
condividi 0 Commenti

Thomas Voorn, graffiti coi vestiti

pubblicato da Lorenzo Mazza


Thomas Voorn è un designer olandese di base a Rotterdam. Con il suo progetto
g a r m e n t g r a f f i t i - y o u r n a m e h e r e - series 02”, invade temporaneamente luoghi pubblici, angoli di foresta, mura di edifici con i suoi graffiti creati con abiti colorati.

Per molto tempo Thomas Voorn ha viaggiato portandosi dietro sacchi pieni di vestiti, il suo personale alfabeto. In questa seconda serie gli indumenti e le lettere vengono condotti verso loro limiti spaziali. Gli indumenti sono gettati in un fosso, appesi come per asciugarsi in una
foresta, disposti sui tetti. Scontri surreali tra l’ambiente e questo alfabeto di indumenti che rimanda ad avanzi di persone spogliate.

Quest’ultimo lavoro strizza l’occhio (o prende in giro?) il mondo della moda con nomi come Miuccia, Helmut, Calvino e Donatella.

Thomas Voorn
Thomas VoornThomas VoornThomas VoornThomas Voorn

....
condividi 0 Commenti

Futurismo, moda e design a Gorizia

pubblicato da Lorenzo Mazza

Forse alcuni di voi non ne vorranno più sentir parlare, vista l’indigestione di Futurismo che il 2009 ha portato. Ma Futurismo - Moda - Design. La ricostruzione futurista dell’universo quotidiano è una mostra che mancava. Si terrà a Gorizia nei Musei Provinciali da venerdì 19 dicembre 2009 al 1 maggio 2010.

L’incursione futurista nell’universo del quotidiano e delle arti applicate si racchiude in una frase di Giacomo Balla: “si pensa e si agisce come si veste” (dal Manifesto per il Vestito Antineutrale, 1914, Marinetti, Boccioni, Balla). Nella moda come nella pittura i futuristi introducono il colore, l’uso del panciotto, scarpe e sciarpe. La cravatta diventa oggetto di studio nel Manifesto futurista sulla cravatta italiana, scritto da Di Bosso e Scurto nel 1933. Poi la tuta di Thayaht, pensata come oggetto comodo e lussuoso, ombrelli, borsette e cappelli, tutto questo troverete a Gorizia.

L’esposizione curata da Raffaella Sgubin e Carla Cerutti, propone circa 100 pezzi originali, provenienti da collezioni private e dall’archivio di alcune case di moda. Una curiosità, tra i tanti vestiti in mostra non troverete biancheria intima, che i futuristi odiavano.

Futurismo, moda e design a Gorizia
Futurismo, moda e design a GoriziaFuturismo, moda e design a GoriziaFuturismo, moda e design a GoriziaFuturismo, moda e design a Gorizia

....
condividi 0 Commenti