
Lo avevamo lasciato che aveva appena fatto detonare una parete. Adesso lo ritroviamo alle prese con un ritratto molto particolare. Alexandre Farto, artista portoghese 24enne meglio noto come Vhils, qualche giorno fa ha realizzato una nuovo pezzo a Cincinnati, nell’Ohio.
Per alcune ore si sono rincorse le voci su Twitter e Facebook e qualcuno ha azzardato a dire: “l’uomo nel ritratto è forse Bukowski?”. Risposta sbagliata signori, perché si tratta di Tim Dwight, 61enne direttore di Jewelers Motch, un’antica gioielleria a Covington, KY. Vhils è stato due settimane in residenza alla Galleria BLDG, proprio dietro il negozio di Dwight ed ha così pensato di omaggiarlo insieme ad altri abitanti di della città. Edward Dwight non è “solo” un gioielliere, è stato il vicedirettore del Cincinnati Art Museum e ha contribuito alla nascita della Cincinnati Modern Art Society. Ne è nato così il murale che fa parte dei progetti laterali alla mostra Keith Haring: 1978-1982, che il CAC – Contemporary Arts Center di Cincinnati porta avanti fino al 5 settembre.
Nel frattempo, per la mostra alla BLDG Vhils ha preparato una serie di trenta incisioni in edizione limitata a rilievo su legno, dal titolo Fading Remain, personalizzate con inchiostro e candeggina che la galleria vende a 710 dollari. Non so quanto costino gli originali (realizzati da Vhils proprio durante la residenza), ma le sue porte incise sono veramente belle e, per chi se lo può permettere, questo artista è un sicuro investimento.
Un nuovo murale di Vhils a Cincinnati e una serie di incisioni in edizione limitata









Ok, questo video è una bomba. Anzi, una vera e propria esplosione, una serie di detonazioni. L’autore è Alexandre Farto alias Vhils, che, da un po’ di tempo a questa parte si dedica ad una particolare forma di street art, quella scolpita sui muri.
L’occasione per sperimentare ancora più a fondo nella sua tecnica gliel’ha data la band portoghese degli Orelha Negra, nella realizzazione dell’ultimo videoclip insieme a M.I.R.I.A.M. Vhils, con la consulenza di Pirotec, si è dedicato alla creazione di tracce di esplosivo e ha scolpito due ritratti facendoli letteralmente detonare.
Il risultato è qualcosa di veramente nuovo, che si esperisce in tutta la sua bellezza grazie all’ottimo lavoro di ripresa e postproduzione.