Borrachos – Ubriachi è un’intrigante animazione di Sam3, instancabile sperimentatore delle più disparate tecniche di animazione. Lo avevamo visto alle prese con la ceramica e l’argilla e con l’acqua. Adesso, per la verità, torna in territori più classici, servendosi della plastilina. Borrachos è un tributo al grande Oskar Fischinger, pittore e animatore tedesco.
Utilizzando plastilina nera, carta e filo su un light-box un po’ arrangiato e il cavalletto fissato al muro. Sam 3 compone la storia delle “bisbocce” di due amici e due compagni che si trasformano con l’incedere del video, transitando attraverso mondi.
Il video, accompagnato dalla colonna sonora dei Little Dragon, risale al 2007. Del “backstage” potete vedere dalle immagini a questo link.

Con Catodica la videoarte sbarca a Trieste per un festival che ha un’ampia visione internazionale. Dal 21 al 28 gennaio tre sedi attrezzate ospiteranno proiezioni e incontri all’interno del più ampio programma del Trieste Film Festival. L’evento promosso da Fucine Mute giunge alla sua quinta edizione e chiama artisti e creativi professionisti di tutto il mondo a confrontarsi con l’utilizzo delle sempre più accessibili tecnologie digitali. Molti artisti presenteranno il loro lavoro che sviluppa una visione personale su questioni di attualità e sui paradossi e le incertezze che abbiamo tutti di fronte.
PierPaolo Koss, Robert Gligorov, Alessandro Amaducci…l’apertura ufficiale di Catodica è prevista per le 18.30 del 22 gennaio alla Stazione Rogers, con due eventi eccezionali: una rappresentazione esplosiva dal vivo del Gruppo sinestetico con Anche le parole uccidono e uno show audiovisivo interattivo, Visual-Sonic Enaction , che prevede la partecipazione attiva del pubblico.
Continua a leggere: Catodica 5. A Trieste una settimana di videoarte
Ecco il primo di una nuova serie di video realizzati da Ryan Spring Dooley. Home è una divagazione low-fi sul concetto di casa. La proprietà, la protezione, l’immigrazione, la speculazione, la procreazione, la sensazione di stare a casa.
Una tecnica compositiva molto semplice che fa uso di materiale a basso costo sia per disegnare (pennarelli e acquerelli) sia come supporto (cartone, ritagli di giornale….). Un video veramente ben riuscito che mi ha fatto venire la pelle d’oca e che dimostra ancora una volta come l’arte non abita soltanto nella perfezione delle forme ma che la realtà è sempre più brutta, sporca e piena di fascino.
Continua a leggere: Home, la nuova animazione di Ryan Spring Dooley
Davvero particolare e coinvolgente questo nuovo lavoro di videoarte frutto della collaborazione tra la performer Leyna Marika Papach e l’artista Jerry Smith. Noi di Artsblog siamo i primi a proporvelo in quanto pubblicato in rete soltanto poche ore fa.
Leyna Marika Papach è un compositrice, violinista e video artista di origini giapponesi e statunitensi. Ha lavorato con diversi artisti a livello internazionale nel campo del cinema, teatro e danza, e ha scritto e diretto musical e spettacoli teatrali.
Le musice del video sono state da lei composte originariamente per una messinscena de Il piccolo principe realizzata a Washington.

Torna anche quest’anno il Vam – Vercelli Art Movie Festival. L’appuntamento è per la prima settimana di Marzo del 2010. Il festival, giunto alla terza edizione, indaga sulle relazioni tra il cinema e il mondo dell’arte,
Quattro giorni di proiezioni articolate in otto sezioni (Retrospettiva, Il Cinema degli Artisti, Il Cinema sugli Artisti, Contemporanea, Cinema e Museo, Arti del Cinema, Spazio Vercelli, Concorso Internazionale) presso le sedi della Cripta nel complesso abbaziale di Sant’Andrea e il Cinema Italia di Piazza Paietta.
Oltre alle sezioni che presentano autori affermati, c’è anche la possibilità di partecipare per artisti emergenti. Il bando è ancora aperto e scade il primo febbraio dell’anno venturo.
Giovedì 3 dicembre alle ore 19.00 presso la Fondazione Mudima di Milano va in scena Epos Vostell, una bella raccolta di video di Wolf Vostell dal 1968 al 1987. In esclusiva dal Museo Vostell Malpartida di Càceres in Spagna verrà presentato materiale raro e poco conosciuto. Wolf Vostell (Leverkusen, 1932 - Berlino, 1998), di origini ispano-germaniche, fu un artista di grande importanza nel contesto dell’arte contemporanea nel dopoguerra e partecipò al movimento Fluxus.
Dopo aver sposato Mercedes Guardado Olivenza, si legò intimamente all’Extremadura tanto da volerci costruire il suo museo nel 1976. L’evento alla Fondazione Mudima ripercorre la sua produzione di film sperimentali e video, dal 1968 al 1987. Lavori come Berlin Fieber (1973), Fandango (1973), Endogene Depression (1980), Mythos, Berlin Bild (1987) rendono testimonianza dell’incredibile attività di Vostell, precursore della videoarte e inventore dell’happening.
Forse alcuni di voi si ricorderanno dell’happening TV dé-coll/age, dove l’artista ricrea delle scene in cui si serve di televisori, manomettendoli e alterandoli, indagando nei meandri della passività dello spettatore. ”La confusione della vita quotidiana è enorme ed io devo commentarla. Si vive in un’epoca di grandi malintesi, divergenze, contraddizioni del pensiero e del comportamento. Nello stesso tempo vivere all’interno di molteplici contraddizioni è una delle esperienze più sublimi della vita e in ciò devo essere come una montagna in mezzo al mare agitato” (Wolf Vostell).
cuore.uno.punto.zero@paratissima 2009 from stefano sburlati on Vimeo.
“cuore.uno.punto.zero” è l’ultima opera di Stafano Sburlati. Esposta in occasione di Paratissima, la video installazione reagisce in tempo reale ai battiti cardiaci dell’utente, ed è questa l’occasione per conoscere l’artista e il suo lavoro.
Scopriamo insieme a lui le radici del suo interesse per il digitale, da pc che ha visto in casa sin da bambino, a videogames, riciclaggio di vecchio hardware, fino ad approdare alla telecamera passando dal cinema all’arte digitale. Dell’installazione e dell’esperienza di Paratissima ci offre una descrizione incisiva, fresca e sentita, dove il pubblico entrato improvvisamente e in modo inaspettato in contatto con “l’interiorità biologica” del cuore inizia a giocare, balla, trattiene il fiato, mentre una donna incinta scorge il battito del feto…
Ma come sempre, vi lascio alle parole di Stefano, un artista che segnalo per la prima volta al pubblico ma che vale la pena tenere d’occhio.
Buona lettura.
Continua a leggere: cuore.uno.zero - intervista a Stefano Sburlati

Va in scena dal 20 al 22 novembre a Roma al cinema Cinema Aquila (via l’Aquila, 68) DOCtorCLIP – romapoesia film festival. Per tre giorni protagonista sarà la poesia, in tutte le sue contaminazioni con i linguaggi del cinema, della videoarte e della musica.
Romapoesia, giunto quest’anno alla tredicesima edizione ha dato vita alla terza edizione di DOCtorCLIP, primo concorso ufficiale di videopoesia in Italia. Tutto ciò che riguarda la poesia sperimentale e audiovisiva, che non si lascia contenere nei limiti di un genere, che non si lascia imbrigliare in facili classificazioni trova qui cittadinanza.
La giuria è composta da Bruno Capezzuoli, Elena Chiesa, John Giorno, Roberto Leoni, Marco Palladini, Franca Rovigatti, Giacomo Verde, tutti artisti che si renderanno protagonisti di performance durante i tre giorni del festival. John Giorno, uno dei padri fondatori della beat generation, presiederà la giuria e performerà nella serata finale del 22 novembre con le divagazioin musicali Luigi Cinque e Paolo Damiani.

Vienna Art Week, la settimana dell’arte viennese, giunge al suo quinto anno di vita. Temptation for Art il titolo di questa edizione a cui come al solito farà da sfondo la vitalità della scena artistica della capitale austriaca. Un reticolo fitto di musei e gallerie per il pubblico e la presenza di molti artisti che vivono sul territorio fanno di Vienna una delle capitali dell’arte moderna e contemporanea a livello europeo. Proprio all’interno di una piattaforma di networking fra direttori, curatori, artisti e collezionisti nasce l’idea di questa manifestazione.
La programmazione della Vienna Art Week 2009 prevede una Gallery Night, con visite guidate a collezioni pubbliche e private, tour di arte pubblica e architettura così come eventi performativi. Ricco anche il calendario delle discussioni con incontri che verteranno su temi come La Malattia del Collezionismo, La pratica curatoriale e il mercato delll’arte, Lo status quo della videoarte austriaca.
Vienna Art Week 2009 andrà in scena dal 16 novembre al 22 novembre 2009. Visite guidate agli studi di designer, architetti e artisti, workshop e seminari all’interno di un programma che prevede circa 60 singoli eventi, dal Barocco al contemporaneo, a Vienna….che certo, non è proprio dietro l’angolo….però questa manifestazione mi sembra finalmente qualcosa di diverso dalle solite Biennali che proliferano un po’ ovunque!
Donato Sansone aka Milkyeyes è un disegnatore e videomaker torinese. Si è diplomato al Dipartimento di Animazione del Centro Sperimentale di Cinematografia e conta nel suo Palma Res lavori importanti come la regia del videoclip della canzone La Vedova Bianca degli Afterhours.
Anche se è ancora giovane nel 2004 il Bellaria Film Festival gli ha dedicato una retrospettiva e recentemente nello spazio Lab – Zenith Room di Torino si è svolta una sua personale. Nella galleria che trovate di seguito potete vedere alcuni dei suoi lavori di pittura o in preparazione di videoanimazioni.
Questo Videogioco è il video che ho scoperto girando su MySpace, una delle sue ultime produzioni ed è davvero interessante per l’idea che ci sta sotto. Partendo dal concept del flip book (i libricini con i disegni che variano gradualmente da una pagina all’altra, facendoli scorrere veloce) Milkyeyes realizza questo ‘loop experiment’ sonorizzato da Enrico Ascoli in cui ogni foglio piegato è un tassello dell’animazione. La cosa straordinaria è scoprire come ha realizzato questo lavoro, che potrebbe assomigliare a un video girato in piano sequenza, dove tutte le combinazioni di movimenti e entrate in scena si svolgono secondo tempistiche predeterminate.