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Tutti gli articoli con tag youtube

Stephen Wiltshire disegna Roma

pubblicato da Lorenzo Mazza

Lo chiamano la Macchina Fotografica Umana (Human Camera), Stephen Wiltshire è un artista autistico che vive in una sua personale e particolare dimensione. Ha difficoltà a parlare, ma è dotato di un potere straordinario, memorizzare i paesaggi. Ha iniziato ad 11 anni, riproducendo fedelmente il panorama di Londra.

Il video che vedete qui sopra è un breve estratto dal film Beautiful Minds: A Voyage into the Brain, che documenta il lavoro di Wiltshire a Roma. Dopo un breve viaggio in aereo l’artista si mette al lavoro e comincia a disegnare con una penna a gel nero su una tela concava il paesaggio della Capitale.

Il Vaticano e molti edifici dell’urbe sono realizzati bene, fin nei minimi dettagli. Il Colosseo, i Fori e le zone meno fitte sono più facili da ricordare, perché “è tutta una questione di memoria” e quest’uomo ne ha da vendere.

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Video dal Cans Festival 08

pubblicato da Lorenzo Mazza

Il Cans Festival 2008 organizzato da Banksy è stato un grande meeting di stencil artist nella da tutto il mondo. Alcuni tra i più bravi esponenti di questa/o tecnica/stile si sono incontrati nella galleria dei treni Waterloo di Leake Street, nel Sud Est di Londra. Una location piena di fascino che era stata una vecchia stazione dei taxi ha accolto tre giorni di stencil ed installazioni.

Un bel video con la colonna sonora di Goin’ Underground dei Jam ci rende testimonianza di quell’evento. Se guardate bene ci sono anche alcuni italiani tra gli ospiti di Banksy ed altri volti noti ai lettori di Artsblog. Non perdetevi anche la galleria di immagini, oltre ai pezzi sulle pareti ci sono delle divertentissime installazione con le automobili. Chissà se Banksy ha intenzione di ripetere questa bella storia…

Banksy Cans Festival 08
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Kseniya Simonova @ Ukraine's Got Talent

pubblicato da Lorenzo Mazza

Ve ne avevamo parlato poco tempo fa, dipingere con la sabbia, è quello che fa Kseniya Simonova. In un’altra video-performance estratta dalla stessa serie di interventi, la giovane artista ucraina realizza un’animazione dipingendo con le dita ed utilizzando la sabbia fatta cadere su di una lastra retroilluminata. L’abilità di questa ragazza è sorprendente ed unisce ad una tecnica fenomenale uno stile unico, illustrazione e poesia.

In questa videoanimazione con la sabbia la Simonova ricostruisce un ritratto della vita durante la Grande Guerra Patriottica dell’USSR contro il Terzo Reich. Le parole che appaiono in cirillico alla fine del video in italiano suonano come “Non fare tardi”.

Nata 24 anni fa a Evpatoriya in Ukraina Kseniya Simonova è salita alla ribalta internazionale dopo aver vinto, con la performance documentata in questo video nell’aprile 2009, il primo premio (circa 125,000 dollari) a Ukraine’s Got Talent uno show televisivo sul canale STB. Si tratta di un talent show partito nel 2006 negli States (America’s Got Talent), il cui format si è rapidamente diffuso in quasi venti paesi.

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Intervista a Robert Cahen

pubblicato da Lorenzo Mazza

Vincenzo Letta delle Edizioni Ets di Pisa ci segnala quest’interessante intervista a realizzata ieri a Robert Cahen. Due chicacchiere per capire cosa ci attenderà alla mostra che sta per inauguarare alla Fondazione Ragghianti di Lucca.

L’intervista è realizzata da Sandra Lischi, che insegna audiovisivi e arti elettroniche per il Corso di Laurea in Cinema, Musica e Teatro presso l’Università di Pisa, che si è occupata di curare l’allestimento di quella che si preannuncia come la più completa retrospettiva sul videoartista francese.

La Lischi è anche autrice del Dvd “Il respiro del tempo - Cinema e video di Robert Cahen”, una monografia aggiornata e giunta alla terza edizione, che ripercorre il percorso di Cahen tra musica, arti visive, cinema e danza.

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SAMO©, Basquiat in azione

pubblicato da Lorenzo Mazza

Non c’è niente di meglio di un bel video per conoscere meglio Jean Michel Basquiat. Se poi la colonna sonora è Sabotage dei mitici Beastie Boys, allora l’omaggio all’artista statunitense scomparso nel 1988 è di tutto rispetto.

Nato nel 1960 a new York da genitori haitiani, Basquiat si interessa alla pittura fin da bambino. A otto anni, durante un ricovero ospedaliero a seguito di un’incidente, si folgora con il testo di anatomia Gray’s Anatomy di Henry Gray.

A 17 anni alla City-as-School di Manhattan, conosce Al Diaz, un giovane graffitista con cui crea il marchio SAMO, “Same Old shit” (la solita vecchia merda). Qualcosa di più di una semplice tag che ricopre i muri al massimo evolvendosi nel lettering. Samo© (saves idiots - salva gli idioti) è il vettore di messaggi ermetici e dalla forte connotazione politico-sociale che tra il 1977 e il 1978 fanno capolino nella city.

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Buff Diss, il ragazzo a lavoro

pubblicato da Lorenzo Mazza


Ho conosciuto Buff Diss senza sapere chi fosse, quando il 16 giugno mi trovavo a Pisa per la luminara e la festa del patrono di San Ranieri. Svoltando per caso in una delle tante stradine perpendicolari al lungarno mi sono imbattuto in questa strana mano che vedete qui sopra. Dapprima sono rimasto basito, quasi indifferente, pensando ad un gioco di buio e luci che aveva creato un’immagine irreale, quasi un’allucinazione.

Guardando meglio mi sono accorto che si trattava proprio di una mano disegnata con lo scotch ed era strano e imprevedibile il fatto che sembrava esserci sempre stata lì. D’altronde Buff Diss stesso in un’intervista dice “Mi piace la confusione che si crea con i miei pezzi all’interno delle architetture”. Una confusione che rimanda al significato latino di ’sciogliere insieme’. Per Diss ogni singolo spazio va interpretato e un palazzo, una strada, una panchina si trasformano in una tela su cui dipingere col nastro adesivo. Con un approccio integrato all’ambiente e non invasivo per la vista, questo tape artist australiano realizza interventi che, una volta compiuto il loro ciclo vitale, non lasciano segni sulle superfici che l’hanno ospitati.

Tutto questo per ricordarvi che oggi alle 19 inaugura la sua installazione al Cantiere San Bernardo di Pisa. Per invogliarvi a farci un salto (a Pisa tra l’ altro oggi c’è anche ‘N Joy Street) vi proponiamo una piccola galleria di foto e, dopo il salto, un video del ‘ragazzo’ al lavoro.

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XXII Biennale del Muro Dipinto

pubblicato da Lorenzo Mazza

Come avranno notato i lettori più attenti la penisola di questi tempi pullula di interventi di arte urbana, mirati a riqualificare aree cittadine marginali o degradate o a fornire visibilità e colore a piccoli centri periferici. Non potevamo quindi non parlarvi anche della XXII Biennale del muro dipinto che nasce addirittura nel 1960 a Dozza Imolese.

Questo borgo medievale posto sui colli tra Bologna e Imola è inserito nella lista del Touring dei Borghi più belli d’Italia ed è da tempo conosciuto a livello nazionale proprio per la sua Biennale del Muro Dipinto che ha visto la partecipazione di artisti quali Matta, Saetti, Sassu, Licata, Purificato, Brindisi, Sughi, Schweizer, Zancanaro, Frasnedi, Gagliardi, Mascellani e Zigaina.

La videointervista che trovate qui sopra è stata realizzata dai tipi di Dammiiltiro, che ringraziamo sentitamente. Potete ascoltare la voce di Fabiola Naldi, storica, critica d’arte ed esperta di street art che collabora col Mambo di Bologna. Come curatrice di questa edizione della Biennale del Muro Dipinto ha invitato Cuoghi Corsello, Luigi Presicce, Marcello Jori, Rusty, Simone Tosca. La manifestazione si è svolta dal 16 al 20 settembre e si è conclusa con una giornata di studi dal titolo “Do the right wall/Fai il muro giusto“.

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Andrea Pazienza dipinge

pubblicato da Lorenzo Mazza

Grazie a youtube ripeschiamo un video stupendo e quantomai raro che documenta il genio di Andrea Pazienza al lavoro. Oggi che va tanto di moda la pittura murale e il live painting c’è sempre bisogno di tornare ad un artista semplice, folle, che maneggia il pennello come la mano di una ragazza.

D’altronde lui, figlio di un professore di educazione artistica, c’era nato disegnando e così vogliamo ricordarlo. “Perche` la pazienza ha un limite… Pazienza no!!!”

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Human Rights? L'arte racconta i diritti umani

pubblicato da Alessandro

Diceva Norberto Bobbio che il vero problema dei diritti umani non è quello di trovarne e giustificarne il fondamento, bensì quello di dare loro piena attuazione. In ogni parte del mondo, ogni giorno, i più elementari diritti dell’uomo vengono ancora barbaramente calpestati.

La collettiva Human Rights?, che, da venerdì 11 settembre a domenica 11 ottobre 2009, si terrà a Caserta, nel Complesso Monumentale Belvedere del San Leucio, racconta la tragedia dei diritti umani negati.

Riporto qui sopra e dopo il “continua” i primi due video (realizzati dal curatore Roberto Ronca) di presentazione del progetto e degli artisti presenti alla mostra. Gli altri video possono essere recuperati su Youtube.

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Kibera torna a sorridere. Fotografia e street art in Africa

pubblicato da Lorenzo Mazza

Questo video è la storia di un incontro felice, il fotografo JR e gli abitanti di Kibera, uno dei sobborghi più degradati di Nairobi, in Kenya. Si tratta del terzo capitolo del progetto 28 millimmetri - Women Are Heroes – che l’ha condotto in Africa, in zone dove è passata la guerra. Qui ha invitato le donne a raccontare le loro dolorose storie e ad esprimere il loro desiderio di vivere.

JR è un artista francese di venticinque anni che ha scelto di ritrarre i volti delle donne che vivono a Kibera. Donne che hanno vissuto la distruzione, la perdita degli affetti, l’assoluta povertà. Così i sorrisi che sono riusciti a regalare alla macchina fotografica valgono ancora di più.

Assieme agli abitanti JR ha dato poi vita ad una grande operazione di affichage. Prima ha stampato i volti sui tetti delle baraccopoli, perché si possano vedere dall’alto, dall’aereo e dalla collina. Poi con un’intuizione spettacolare gli ha appoggiati sulla collina circostante e ha fatto in modo che il treno passando li completasse.

JR - street art
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