Room for art all'Hotel Clarion

Al Clarion Hotel di Stoccolma amano così tanto l'arte che, a partire da giugno 2012, gli artisti possono pagarsi il loro soggiorno in hotel con il proprio lavoro. E' tutto molto semplice: un'opera d'arte in cambio di una camera per una notte. L'iniziativa si chiama Room for Art e pare stia riscuotendo un grande successo dal momento in cui è stata lanciata. Molto simile al modo in cui il leggendario Chelsea Hotel, ormai chiuso e trasformato in una sorta di pellegrinaggio turistico a pagamento, costruì la sua fama dando ospitalità a scrittori, musicisti e cineasti, molti dei quali pagavano come potevano, mentre i più affermati arricchivano il luogo della loro stessa presenza, alimentando l'aura del luogo.

Qui a Stoccolma sono accolti artisti e scrittori, siano essi emergenti o più o meno celebri, l'unica cosa richiesta è una prenotazione puntuale e la consegna di modulo con il quale l'artista si impegna a trasferire la proprietà della sua opera ai titolari dell'hotel. Il Clarion è stato preceduto in questa idea da almeno tre hotel, due tedeschi, il Marienbad Hotel di Berlino e il Performance Hotel di Stoccarda, e uno di Shangai, il Peace Hotel. Un modo originale per far vivere questo genere di esercizi, ma anche una scommessa che i proprietari fanno ad occhi chiusi: tra tutti i visitatori, infatti, potrebbe sempre capitare l'artista destinato a fare strada. A quel punto, l'opera donata in cambio di una semplice notte in albergo, si trasforma per i suoi possessori una vera e propria fortuna.

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