Ombre evocative al MBA di Lione

Evocative ombre al MBA di Lione
Più che la luce sono le ombre ad esercitare un'immutata impressione di fascino. Ombre che nell'arte rischiano di diventare pericolosamente intriganti, come dimostrano alcune sale del Musée des Beaux Arts di Lione. Tra sottili arabeschi e ricami fantastici, il tempo sembra aver regalato, al pacifico esercito di statue, che popola muto, come in una sonnolenta reminescenza di guerrieri di terracotta, lo spazio solenne e silenzioso del museo lionese. Da Maillol a Rodin, passando per tutti gli stilemi della statuaria clasica, fino ad arrivare alle tenzioni malcelate di quella moderna.

Passeggiando lentamente tra le pietre e i vuoti della collezione permanente, resi freschi dalla spesse mura antiche e dalla materia dei personaggi che lo popolano, si ha la sensazione di esser sbarcati in un luogo nel quale il tempo, con i suoi dolori e i suoi insulti alla carne, è stato semplicemente asportato. Splendide fanciulle concupite da Giove, corpi di eroi, rappresentazioni plastiche di celeberrimi miti classici e grandi simboli della scrittura, giaciono fianco a fianco, senza farsi ombra, ma proiettando affascinanti pizzi sui muri circostanti.

Evocative ombre al MBA di Lione
Evocative ombre al MBA di Lione
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Evocative ombre al MBA di Lione

Via | mba-lyon.fr

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