La voce dell'India arriva con Anita Dube


Trovare online materiale su Anita Dube è francamente difficile ma poi si scopre che le sue opere sono quotate fino a 40.000 euro, nonostante la sua unica aggiudicazione d'asta sia stata una fotografia venduta nel 2006.

Critica e storica dell'arte, l'indiana Anita Dube (presente a Milano fino al 6 gennaio nell'ambito della mostra Urban manners - Artisti contemporanei dall'India, di cui Artsblog si è già interessato) gioca con i materiali spaziando tra industria e artigianato (utilizzando polistirolo, velluto, plastica, ceramica) e passando attraverso frammenti organici come ossa e denti. Impegnata fin dagli anni '80 nell'ambito dell'Associazione dei pittori e degli scultori indiani radicali, la Dube conduce attraverso i propri lavori una riflessione sui temi della perdita e della rinascita a livello individuale e sociale.


Alcuni lavori di Anita Dube


Affrontando in modo concettuale temi legati ai nuovi orientamenti dello scenario bellico e socio-politico mondiale, i lavori di Anita Dube rappresentano il punto di vista di un paese variegato e multiforme come l'India che, desideroso di proteggersi, affronta nello stesso tempo la volontà di inserirsi all'interno di un contesto più ampio.


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