The Vimeo Files 01: 'The Maestro', il concerto metropolitano di Adam Anthony


Mi capita a volte di girare in rete senza meta e di trovare approdo su Vimeo, una piattaforma che considera la qualità trasversale dei contenuti, almeno a livello tecnico. Gli autori, anche a livello amatoriale, molto spesso hanno a cuore la resa fotografica dei video caricati, sia a livello di riprese che di postproduzione.
D'ora in avanti, per tutta l'estate, vi proporrò alcuni video in cui mi sono imbattuto, cercando di muovermi in-disciplinatamente fra animazione, cortometraggi d'autore, documentari e videoarte.
Cominciamo con The Maestro, un cortometraggio di Adam Anthony girato a Sidney utilizzando solo la luce disponlibile, la luce artificiale dell'arredo urbano e dei negozi. Il protagonista, un uomo incappucciato che vive per le strade, trova un oggetto magico, una spugna lavavetri che lo conduce in giro per la città, a rincorrere sinfonie di luci e suoni.
Superando la paura e la ritrosia della solitudine, l'uomo comincia ad inserirsi nel ritmo urbano, trasformando la realtà che lo circonda dalla propria posizione, quella del direttore d'orchestra, che da fermo dirige un turbine di strumenti. Un volgersi di luci, nel tempo distorto del timelapse che fa irruzione nella narrazione.
E se pensate che è tutto come lo vedete, girato con una Canon 5D Mark II senza effetti 'troppo speciali' (solo trucchetti di montaggio lineare) e colonna sonora originale, capirete perché questo lavoro è stato selezionato da molti festival e si è piazzato terzo all'edizione 2011 della Tropfest di New York, una delle più grandi rassegne dedicata ai corti.

  • shares
  • Mail