L'erotismo secondo Allen Jones

Aprirà domani a Tübingen (Germania) la grande retrospettiva di Allen Jones, incisore, scultore, designer e pittore, uno degli artisti pop britannici contemporanei più conosciuti e contestati al mondo (soprattutto dalle femministe). Recentemente le sue opere sono state battute all'asta da Sotheby's per cifre stellari: l'artista ha superato il proprio record personale per ben tre volte nel giro di pochi minuti, sfiorando quasi il milione solo con la vendita del tavolino con la "signorina" fetish a carponi. Più di 80 opere esposte, tra cui 30 dipinti ad olio e 22 sculture, che comprendono i lavori di Jones dal 1957 al 2009, anche quelli meno noti che non sono mai stati esposti.

L'opera di Jones si basa sullo studio del rapporto tra l'uomo, il sesso e l'erotismo, perché "un argomento più democratico non esiste". L'artista si contraddistingue sin dai suoi esordi da un atteggiamento provocatorio, proprio della pop art britannica, che si concretizza nello studio del corpo femminile e dell'erotismo come fenomeno di massa. La sua è una donna vista con gli occhi di un uomo, esplorata in tutte le diverse forme di feticismo fino a diventare un feticcio da arredo sado-maso. Ma la sua non è una provocazione fine a se stessa, così come non è il porno ad essere la sua fonte di ispirazione: Jones guarda al mondo delle Pin-up, Playboy e i pulp comics. "L‘erotismo trascende le barriere cerebrali e richiede una reazione emotiva".

Retrospettiva di Allen Jones

Retrospettiva di Allen Jones
Retrospettiva di Allen Jones
Retrospettiva di Allen Jones

Retrospettiva di Allen Jones
Retrospettiva di Allen Jones

Immagini | TM News

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