Fabio Viale, sculture leggere come il marmo


Guardate questa immagine. Vi sembrano dei normali pneumatici? Vi sbagliate, perchè il materiale di cui sono fatti è il marmo, quello che usava Michelangelo e che la scultura sembra aver dimenticato da un po'. Fabio Viale, giovane cuneese poco più che trentenne, lo riporta in auge con le sue magnifiche creazioni.

Pesantezza del medium e leggerezza o morbidezza del soggetto sono i poli dell'ossimoro che accompagna buona parte della sua produzione, in cui compaiono, tra le altre cose, aeroplanini di carta, palloncini e una barca, intitolata Ahgalla, (rigorosamente in marmo, ovvio) con cui Viale ha perfino navigato sul Po nel 2002, in una performance che può essere letta come la battaglia dell'arte contro i condizionamenti, in questo caso materiali.


Le opere di Fabio Viale


Più recente il progetto intitolato Souvenirs, in cui Fabio Viale immagina che capolavori dell'arte e della storia passate, come la Pietà o il David di Michelangelo, siano state mutilate da un vandalo. L'artista espone dunque l'immagine dell'opera sfregiata e la riproduzione del frammento asportato (il Cristo della Pietà, il pene del David). Un'iniziativa forte e intensa, un dialogo con la tradizione che dimostra come Viale non abbia paura di osare. Su Teknemedia un'interessante intervista.






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