Corpi di chiodi dalle mani di Marcus Levine

marcus levine art
Magari l'idea non sarà nuovissima, visto che vi si sono già cimentati in tanti, pronti a riprodurre persino alcune tra le più celebri tele della storia dell'arte come la Gioconda, armati di sparachiodi (e forse anche di quale magnetico trucchetto), ma il risultato resta comunque indubbiamente affascinante. Stiamo parlando delle pitture di chiodi. Opere in rilievo che descrivono, spesso con un'estrema cura del particolare, soggetti tradizionalmente riprodotti con pennello o scalpello. Solo che in questo caso, al posto degli usuali strumenti c'è un martello, e un nutrito mucchio di chiodini.

Il creatore di tali "pungenti capolavori" è il britannico Marcus Levine, che da vita a ritratti tridimensionali davvero suggestivi. Occhi, bocche, uomini, cavalli e istantanee rubate all'album di famiglia. Prossimi al reale e estremamente "puntigliosi", i suoi soggetti si animano nelle pieghe della pelle e nei solchi delle espressioni, riprodotte con estrema precisione. Un approfondimento quasi maniacale, che l'artista realizza senza schizzo preventivo. I suoi lavori sembrano infatti giacere da sempre nella memoria delle mani e si lasciano costruire poco a poco, con una naturalezza che ha dell'incredibile.

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Via | levineart.co.uk

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