Toti Scialoja alla Galleria Il Segno di Roma


La Galleria Il Segno di Roma inaugurerà il 10 dicembre la prima di due mostre dedicate a Toti Scialoja, in una retrospettiva che raccoglie 25 opere su carta e una su tela realizzate tra il 1938 e il 1997.

L'esposizione percorre quasi sessant'anni di attività del maestro scomparso nel 1998 (non solo pittore ma anche poeta, critico d’arte, scenografo, autore per il teatro e insegnante all'Accademia di Belle Arti) e cerca di indagare il sottile ma tenace rapporto che ha unito nel tempo l'artista ai suoi maestri ideali, da Pollock a Gorky, da Morandi a Goya. In mostra, quindi, opere neocubiste, astratto-gestuali, le cosiddette "quantità" e una tela omaggio all'esponente dell'espressionismo astratto Willem de Kooning.

Al termine di questa prima mostra ne seguirà una seconda, in cui allievi e amici di Toti Scialoja esporranno ciascuno un'opera per esprimere in modo personale il proprio ricordo del loro maestro. Tra i tanti nomi cito quelli di Jannis Kounellis, Pino Pascali, Gianni Dessì, Nunzio, Pizzi-Cannella, Marco Tirelli e Adrian Tranquilli.

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