L'ossessione del possesso per Wendy Walgate

Sempre in tema di ceramica d'arte, la più particolare e forse bella è quella di Wendy Walgate, non solo per la forma ma anche per il significato.

L'artista canadese riprende il tema del collezionismo ossessivo, quello che ci spinge a raccogliere degli oggetti nel corso degli anni. Una volta raccolti in collezione disponiamo gli oggetti insieme per poi dimenticarli. I lavori della Walgate parlano di queste tendenze compulsive-ossessive, del bisogno di accumulare oggetti di ogni tipo quasi a colmare una possibile mancanza fisica o emozionale.

Sculture in ceramica di Wendy Walgate
Turquoise is Loneliness - Wendy Walgate
When the Lion Reigned Stroller - Wendy Walgate
Yellow Menagerie Teapot - Wendy Walgate

Struwwlpeter - Wendy Walgate
Life is a Red Rebus Stroller - Wendy Walgate
As I Was Going Carriage - Wendy Walgate
Yellow is Betrayal - Wendy Walgate
Bye Baby Bunting Cradle - Wendy Walgate

Accanto a questo significato principale c'è anche quello meno evidente della preoccupazione verso la condizione e il benessere degli animali.

Gli animali che troviamo fuori dal loro ambiente naturale, vengono spesso ammassati e raggruppati per fini alimentari e commerciali. L'artista riproduce questo aspetto creando degli animali poco reali, uguali, colorati e senza personalità, ingabbiati e ammassati uno sopra l'altro a sottolineare la mercificazione che avviene nella realtà, il loro innaturale inscatolamento in container di trasporto, in allevamenti, in zoo.

L'utilizzo di colori vividi e laccati (che ricordano figurine e adesivi), di carrozzine e giochi è la domanda finale che la Walgate pone, cioè l'insegnamento che ne traggono i bambini, vedendo come adulti e media usano gli animali.

Wendy Walgate è rappresentata dalla Ferrin Gallery.

  • shares
  • Mail