Joana Vasconcelos, The Bride e la conquista di Parigi

Ci voleva ben più di uno spazio per mettere in scena l'incredibile fantasia visionaria di Joana Vasconcelos. E, anche se non parlavamo di una striminzita galleria di quartiere, visto che la Vasconcelos espone attualmente presso la Reggia e i giardini di Versailes, l'umile dimora del Re Sole non sembra essergli bastata, anzi... l'ha resa ancora più desiderosa di presentarsi in tanti modi diversi, a tutti coloro che vivono o transitano nella città che l'ha vista nascere.

Detto, fatto! Le sue istallazioni si sono rapidamente moltiplicate. E se gli amanti delle dolcezze fuori misura apprezzeranno sicuramente "Sugar Baby", il cupcake gigante costituito da diversi strati di formine per la sabbia, che da bella mostra di sé nei giardini della Fondazione Gulbekian, gli amanti del buzz faranno con piacere un salto al 104, che assurge al momentaneo ruolo di "salon de refusées" grazie a "The Bride", il monumentale lampadario in tamponi igienici che aveva portato la Vasconcelos agli onori della cronaca durante la Biennale di Venezia del 2005 e che, con grandi polemiche, non ha trovato posto nella grande personale del Castello ed è stato perciò "dirottato" nel grande centro d'arte contemporanea del XIX° arrondissement.


Via | 104.fr

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