La web art trova il suo museo

Nella selva degli acronimi dei musei (Moma, Mart, Cam, Madre etc.) non poteva mancare il Mowa, che sta per Museum of web art. Per ovvie ragioni non ha una sede fisica ma un server che lo ospita, è diviso in varie sezioni e raggruppa alcune interessanti soluzioni di web design e varie idee che intrigano.

La sua struttura ricorda quella di un museo fisico, non manca neppure lo shop dove sarà possibile (al momento non è ancora attivo) acquistare vari gadgets come t-shirt, tazze, libri, poster ed anche software. Le "opere" in esposizione sono ripartite in quattro gallerie più una per bambini e la suddivisione è davvero azzeccata: cose che si muovono, cose che funzionano, cose statiche e cose che cambiano.

La caratteristica che accomuna quasi tutte le realizzazioni in mostra, ad eccezione di quelle statiche, è la possibilità di interagire con esse e modificarle, che è poi uno dei tratti tipici della web art in genere.

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