Cinque libri d'arte da non perdere

Consigli di lettura per chi ama l'arte: dalla monografia su “Arte e vino” a un testo sulla Biennale di Venezia

Libri d'arte

Oltre a mostre, musei, esposizioni, eventi e via dicendo l’arte può essere ammirata anche attraverso i libri, siano essi libri d’arte veri e propri, oppure saggi di critici o ancora studi di vario genere.

Ve ne proponiamo cinque che secondo noi vale la pena conoscere.


  1. Annalisa Scarpa, Arte e vino (Skira): Un percorso suggestivo nell'arte dal Rinascimento al XX secolo che ha come unico comune denominatore il vino. Il volume è suddiviso in cinque sezioni che ripercorrono la storia del rapporto tra l'arte e il vino attraverso la mitologia, la religione, il rapporto con l'uomo e le sue emozioni, il lavoro per concludersi con la natura morta.

  2. Francesco Bonami, Il Bonami dell'arte. Incontri ravvicinati nella giungla contemporanea (Mondadori Electa): Oltre sessanta protagonisti del panorama contemporaneo: Bonami racconta come li ha conosciuti, ricorda gli incontri/scontri, rivela le aspettative generate e non sempre soddisfatte, riconoscendo anche qualche abbaglio preso negli anni. Artisti, architetti, galleristi, collezionisti, mecenati: sono queste le bestie che popolano la giungla contemporanea di Bonami.

  3. Il fascino e il mito dell'Italia dal Cinquecento al contemporaneo (Skira): Attraverso una selezione di opere esemplari, questo volume è dedicato alla percezione dell'Italia e dell'arte italiana da parte degli artisti stranieri, affascinati dal nostro paese e dalla nostra cultura, non solo figurativa, tra il XVI e il XX secolo.

  4. La Biennale di Venezia. 56ª Esposizione internazionale d'arte. All the world's futures (Marsilio): Come afferrare l'inquietudine del nostro tempo, renderla comprensibile e esaminarla? A questa domanda la 56ª Biennale di Venezia risponde con "All the World's Futures". Al centro della mostra, la nozione di esposizione come palcoscenico, sul quale verranno esplorati una pluralità di progetti, lavori e voci che occuperanno, come un'orchestra, gli spazi della Biennale.

  5. Malcom Bull, Lo specchio degli dei. La mitologia classica nell'arte rinascimentale (Einaudi): Malcolm Bull ricostruisce nella sua interezza la rinascita degli antichi miti. Ogni capitolo del saggio è dedicato a una diversa divinità (Diana, Apollo, Ercole, Venere, Bacco, Giove), non limitandosi alla pittura e alla scultura, ma ridando vita all'intero mondo vissuto e progettato dall'uomo rinascimentale, nel quale i personaggi della mitologia potevano comparire su carri allegorici, nei banchetti o perfino sotto forma di pupazzi di neve e fuochi d'artificio.

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