Un protocollo d'intesa per promuovere l'arte contemporanea

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Promuovere l'arte contemporana in Italia e all'estero. È questo il motivo per cui ieri è stato firmato a Roma, nel Salone del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, un protocollo d'intesa tra il Ministro Dario Franceschini e Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Presidente del Comitato Fondazioni Arte Contemporanea, creato alla fine dello scorso anno da una idea di quest'ultima, Presidente della Fondazione omonima e di Riccardo Rossotto, di R&P Legal.

Obiettivo del protocollo è appunto sviluppare collaborazioni per promuovere l'arte contemporanea, ma prima lo step necessario sarà quello di far conoscere questa attività a tutti e non solo agli addetti ai lavori. Mettere a conoscenza del pubblico l'esistenza delle fondazioni, le loro mission, i loro progetti che portano avanti. Il tutto grazie ad un sito che le raggrupperà tutte.

Tra le fondazioni che hanno finora aderito si va dalla Fondazione Brodbeck a Catania alla Città dell'arte-Fondazione Pistoletto Onlus di Biella. Roma vanta cinque fondazioni: Nomas Foundation Onlus, in via Nomentana, Fondazione Giuliani per l'Arte Contemporanea, nel quartiere Testaccio, Fondazione Memmo, nel centro della città, Fondazione VOLUME! in zona Trastevere e il Pastificio Cerere nel quartiere San Lorenzo.

Buona adesione anche da Torino, con la Fondazione Mario Merz alla Fondazione Spinola Banna per l'Arte (Poirino), la già citata Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Ci sono poi la Fondazione Antonio Morra Greco (Napoli), la Fondazione Pinault Collection (Venezia) con Palazzo Grassi e Punta della Dogana, la Fondazione Antonio Ratti (Como), la Fondazione Pier Luigi e Natalina Remotti (Camogli, Genova) e la Fondazione Nicola Trussardi (Milano).

 

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