Il 16 giugno 1988 moriva Andrea Pazienza

Ventisette anni senza Pazienza. Ricorre oggi, 16 giugno 2015, l'anniversario della morte di Andrea Pazienza, artista, fumettista e illustratore tra i più grandi e geniali del secolo scorso.

La notte del 16 giugno 1988 Andrea Pazienza, meglio conosciuto come Paz, veniva trovato morto  a 32 anni nella sua casa di Montepulciano. Le cause non furono mai accertate, probabilmente per overdose. Lasciò un enorme patrimonio artistico fatto di tavole, acquerelli, fumetti, dipinti, ma anche poesie e meravigliosi scritti.

Nato a San Benedetto del Tronto, la sua carriera inizia nel 1974 quando si iscrive al DAMS di Bologna - senza mai laurearsi - dove conosce artisti e scrittori come Pier Vittorio Tondelli, Gian Ruggero Manzoni, Freak Antoni, Francesca Alinovi, Filippo Scozzari (con il quale entra a far parte del gruppo che realizza la rivista "Cannibale", fondata da Stefano Tamburini e Massimo Mattioli), Tanino Liberatore,  Vincenzo Sparagna, con il quale fonda nel 1980 il mensile Frigidaire, sulle cui pagine fa la sua comparsa Zanardi.

Andrea Pazienza

Un artista tanto introverso nella vita personale quanto espressivo nella sua arte che esprime in tutte le forme più disparate: manifesti cinematografici ("La città delle donne" di Fellini), cover di dischi, videoclip ("Milano e Vincenzo" di Alberto Fortis), campagne pubblicitarie, scenografie teatrali.
Un uomo che in pochi anni ha descritto gli umori, i sapori, il linguaggio di un decennio di storia italiana, come gli scontri negli anni Settanta di cui "Pentothal" è profeta e protagonista alla sua storia personale e la sua dipendenza con l'eroina, una battaglia impersonificata da "Pompeo".

In occasione dell'anniversario della sua morte San Benedetto, la città natale di Paz, ha iniziato i lavori per la realizzazione di un murales dedicato all'artista. L'opera verrà realizzata in piazza Gronchi dagli "Orticanoodles", duo di street artists che fa base nel quartiere Ortica di Milano. L'opera verrà terminata sabato 20 giugno.

 

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