Isis distrugge monastero cattolico in Siria

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Continuano ad arrivare notizie di morte e distruzione dalla Siria. Dopo la decapitazione di Khaled Asaad, ex direttore del sito archeologico di Palmira, avvenuta lo scorso 19 agosto, la furia dell'Isis si abbatte nuovamente sugli edifici religiosi.

Stavolta è toccato al monastero cattolico di Mar Elian a Qaryqatayn, vicino a Homs in Siria, costruito nel quinto secolo dopo Cristo. Gli jihadisti dello Stato islamico hanno loro stessi diffuso un video con i bulldozer al lavoro tra le rovine.

Nel video - in realtà una serie di fotografie in successione - si vede innanzi tutto la profanazione della chiesa, seguita dalla riesumazione dei resti di Sant'Elian - ucciso dai romani nel 285 - a cui il monastero era dedicato;  quindi la distruzione dello storico complesso, situato nel deserto siriano. Il monastero, considerato uno dei centri cattolici più importanti della Siria, era stato ricostruito a diverse riprese nel corso dei secoli e accoglieva ogni anno il 9 settembre in occasione della festa del santo, migliaia di pellegrini. Il responsabile del monastero, padre Jacques Mouraud, è stato rapito nel maggio scorso, probabilmente dall'Isis stessa.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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