Leonardo da Vinci, l'androide che arriva dal Giappone

A distanza di quasi 500 anni dalla sua morte sarà possibile incontrare il grande maestro

Quante volte abbiamo sognato di poter incontrare per una sola volta Leonardo da Vinci, il grande (e rivoluzionario) maestro dell'arte italiana. Da oggi sarà possibile: proprio a Milano, città di Expo 2015 e dal 1482 al 1500 casa del genio toscano, è arrivato dal Giappone il primo androide che riproduce il suo volto e la mimica facciale, con tanto di lunga barba bianca.

Il robot, frutto del lavoro del gruppo guidato da Minoru Asada, direttore del dipartimento di robotica di neuroscienze cognitive dell'università di Osaka, si avvale di tecnologie di mimica facciale di ultima generazione. Asada, che da anni lavora allo sviluppo di androidi sempre più capaci di interagire con le persone proprio come gli umani, ha spiegato che

"se Leonardo fosse vivo oggi, costruirebbe robot. Era un pioniere della ricerca interdisciplinare e oggi abbiamo ancora bisogno del suo spirito per avere una visione globale e più umana della scienza"

Inoltre

"E' la prima volta che viene riprodotto un personaggio storico e non vivente. Essendo impossibile fare la scansione dal modello reale, abbiamo usato immagini e informazioni dai testi storici per ricostruire un modello che rispondesse all'immaginario comune di Leonardo"

Sarà possibile ammirare l'androide al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano (via San Vittore 21), che interagirà con i visitatori e declamerà frasi tratte dai manoscritti di Leonardo fino al 27 settembre.

Circa 1500, Italian painter, sculptor, architect and engineer Leonardo da Vinci (1452 - 1519). Original Artwork: Self portrait. (Photo by Hulton Archive/Getty Images)

Via | Ansa

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail