Google celebra Gustav Klimt con un doodle

Gustav klimt

Il Doodle di oggi, 14 luglio, è dedicato a Gustav Klimt e al 150° anniversario della sua nascita: Google rende così omaggio all'artista austriaco con la riproduzione della sua più celebre opera, Il Bacio. Considerato l'esponente per eccellenza dell'Art Nouveau (Liberty in l'Italia), Klimt espose il suo primo pannello nel 1900, che aveva già i tratti caratteristici che rimarranno il fil rouge dei suoi lavori. Come ad esempio la rappresentazione di corpi fluttuanti che simboleggiano la vita e della figura femminile nuda che rappresenta la liberazione dal dolore.

Amante impenitente delle donne (si contano almeno 14 figli avuti da donne diverse e riconosciuti come suoi, nonostante il suo legame con Emilie Flöge fino alla morte), l'artista le amava a tal punto da non poter prescindere dalla figura femminile, elemento chiave in tutti suoi lavori. Anche quando si cimenta in figure allegoriche, le donne sono visibilmente ritratte da personaggi della vita quotidiana; talvolta si tratta di prostitute che vengono raffigurate con acconciature vaporose e trucco pesante. Oppure vengono rappresentate come femmes fatales, tema molto in voga all'epoca.

Di Klimt colpisce la linea elegante e morbida, la cura e lo studio del colore, il preziosismo e l'evocazione della realtà che prende il posto della rappresentazione. Le sue tracce sono state lasciate anche in Italia, dove nel 1910 partecipa alla Biennale di Venezia e l'anno successivo riceve il primo premio dell'Esposizione Internazionale di Arte di Roma per Morte e vita; le sue opere verranno esposte anche a Firenze, Bruxelles, Londra e Madrid. Morirà nel 1918 a causa di un ictus che lo colpisce proprio al ritorno da un viaggio a Roma.

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