Come ne venimmo fuori, lo spettacolo di Sabina Guzzanti

Una specie di 'ritorno al futuro', in scena dal 13 novembre

A sei anni di distanza dal suo ultimo lavoro Sabina Guzzanti torna in teatro: lo farà a partire dal 13 novembre - al Teatro Creberg di Bergamo - con "Come ne venimmo fuori (proiezioni dal futuro)", per la regia di Giorgio Gallione, musiche di Paolo Silvestri e scenografia di Guido Fiorato.

Si tratta di una specie di 'ritorno al futuro', un futuro finalmente armonico e civile dove il denaro è tornato ad essere semplicemente un mezzo e non più un fine. Un mondo fantastico, dove, perché non si perda la memoria e si scongiuri il pericolo di ripetersi, ogni anno si tiene un discorso celebrativo sulla fine del periodo storico, tristissimo e feroce, gli anni che vanno dal 1990 al 2041.

La protagonista, SabnaQƒ2, affronta il discorso celebrativo analizzando le ragioni che avevano spinto gli uomini e le donne dell'epoca a cadere tanto in basso.

Dopo Bergamo, lo spettacolo sarà in tour in numerose città italiane fino ad aprile 2016.

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