Saturno Buttò in mostra a Mondo Bizzarro

La galleria Mondo Bizzarro ha deciso di inaugurare il nuovi spazio aperto in via Sicilia con una personale del provocatorio artista veneziano Saturno Buttò. Come di consueto il pittore di diverte a mescolare il sacro e il profano, la fotografia e il dipinto, in una sorta di "espressionismo realista" in cui la figura femminile, vestale del desiderio e del pericolo, è la figura centrale. Il titolo della mostra, Blood is my favorite color, richiama non solo i contenuti del suo lavoro, ma anche una riflessione sul senso estetico del modo di organizzare i segni del proprio immaginario, un po' come quando Godard ammetteva: "Nei miei film non c'è del sangue ma solo del colore rosso". Per approfondire le tecniche del lavoro di Buttò c'è in rete una interessante video intervista realizzata sul set dei suoi scatti fotografici preparatori.

In un'altra conversazione, invece, l'artista ha sviscerato i motivi delle sue ossessioni figurative in modo chiaro e sintetico. Ve ne riportiamo uno stralcio: "Voglio che la mia pittura sia: ieratica e violenta. Il piacere di trasgredire esiste, sarebbe ipocrita da parte mia non ammetterlo, tuttavia mi sembra riduttivo. Nella mia arte, il rapporto tra sacro e profano ha modo di esistere nella misura in cui il "bene", per affermarsi, ha bisogno del "male", da sconfiggere. Semplicemente: se penso a Dio non posso escludere il Diavolo, poi mescolo tutto. E chi può dirmi che non sto facendo la cosa giusta!? Riguardo alla sofferenza interiore... chissà forse c'è, di sicuro ho delle paure, l'ignoto, perchè no. Sono angosciato anche dal dolore fisico, ed è certo che l'arte, è il mio rituale esorcistico con cui tento di liberarmi da queste paure". La mostra di Mondo Bizzarro resterà aperta per l'intera stagione estiva, fino al 4 settembre.

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