Il Mediterraneo, luogo d'incontri o di conflitti?

Michelangelo Pistoletto, Love Difference
C'è una mostra d'arte contemporanea, giunta ormai alla sua terza edizione, che si fa eco di uno dei più pressanti ed attuali interrogativi che ruotano intorno al Mare Nostrum. Si chiama “Mediterraneo: incontri o conflitti?” e si propone di sollecitare la riflessione sulle ataviche questioni di pacifica convivenza tra diverse culture che sono costantemente all'ordine del giorno nel bacino mediterraneo, mettendo l'accento sulle immense possibilità creative dell’area geografica in questione e, al tempo stesso, documentando il disagio e le aspettative della gente in questa delicata fase storica.

Un'esposizione immaginata da Ludovico Pratesi, nata dall'incontro di quattro amici e della loro associazione Capo d’Arte, che aprirà i battenti il 28 luglio a Gagliano del Capo, provincia di Lecce, in piena costa salentina e all’interno della storica cornice di Palazzo Gargasole, già apparso sulle nostre pagine durante importanti iniziative culturali. Soprattutto un'occasione di approfondire le complesse dinamiche della zona, attraverso un'apposita tavola rotonda, organizzata presso il Castello di Acaya (Vernole) nel medesimo giorno dell'inaugurazione a partire dal mattino e foriera delle intense suggestioni preannunciate:

Pensatori, artisti ed esponenti delle istituzioni si riuniranno intorno al tavolo di Michelangelo Pistoletto, “Love difference”, per comprendere e immaginare il futuro del Mare Nostrum. La stessa opera del Pistoletto simboleggia l’incontro tra culture: attorno al tavolo fatto di specchi si trovano sedie diverse provenienti da vari paesi dove tutti possono sedersi con lo scopo di condivisione.

Mediterraneo: incontri o conflitti?
Stilldavideo_R.Biscotti_L\'italiaä una repubblica democratica fondata sul lavoro
Moataz Nasr, Ya Wadod
Mediterraneo: incontri o conflitti?

Via | capodarte.info

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