Sono in miniatura, sono in plastica, sono i giochi di Etienne Clément

The Second Coming - Etienne Clément

Prima di dedicarsi ai mondi artificiali abitati da giocattoli, Etienne Clément insegnava fotografia per l'architettura.

Poi la svolta artistica che lo ha avvicinato ad un genere diverso, bizzarro, ironico, spirituale. Su sfondo di paesaggi reali, inserisce mini-storie di mini-personaggi di plastica, che possono essere bamboline sexi, cowboy, dittatori, angeli, gesù, madonne, protagonisti di scene con incidenti e disastri naturali.

Però l'evidenza della violenza non è mai visibile nelle fotografie dell'artista francese, non c'è traccia di sangue o di morti.

Fotografie di Etienne Clément
The Second Coming - Etienne Clément
Cool Britannia - Etienne Clément
Brazil - Etienne Clément

The Crossing - Etienne Clément
Exit - Etienne Clément
Annunciation - Etienne Clément
La Vierge de Miséricorde - Etienne Clément
The Paris Rehearsal - Etienne Clément
Sailor Moon 1 - Etienne Clément
Wendy - Etienne Clément
Blue Cowboy - Etienne Clément
Stalin - Etienne Clément
Soldier 2 - Etienne Clément
Bondage - Etienne Clément

Quando nel 2004 ha iniziato la serie "Toy Stories" ha ripreso in mano i giochi che aveva da bambino e ha cominciato ad immaginare storie che ha poi raccontato in forma fotografica. Esauriti i giocattoli personali ha cominciato a comprarli su eBay.

La serie è continuata con "Wendy's World", dove la figura di Wendy, alter ego dell'artista, è sempre presa di spalle e rappresenta il tramite tra la scena e lo spettatore. Con questa serie Clément era rappresentato dalla Forster gallery alla London Art Fair, e come detto uno dei fotografi più interessanti.

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