Istanbul e il Museo dell'Innocenza di Pamuk, l'arte al cinema

Il documentario di Grant Gee ci conduce nel Museo realizzato da Pamuk, ispirato dal suo romanzo

Quando un romanzo diventa fonte d’ispirazione per l’arte. E’ quanto avrete la possibilità di ammirare il prossimo 7 e 8 giugno con “Istanbul e il Museo dell’Innocenza di Pamuk”, film di Grant Gee che si ispira al romanzo di Orhan Pamuk del 2009, che a sua volta ha trasformato il suo romanzo in un museo vero e proprio.

Andiamo con ordine. Il documentario narra una storia di collezionismo misteriosa e intensa che racconta come un luogo reale possa nascere, in occasioni particolari, dalla forza dell’immaginazione e della scrittura. Il film di Grant Gee vi guiderà per le vie della città più affascinante al mondo, Istanbul, attraverso i sentieri di un’ossessione amorosa, quella di Kemal per la giovane Füsun. Per placare il suo desiderio verso la ragazza che non può avere, Kemal inizia a raccogliere ogni oggetto che gliela ricordi. Così, proprio per riconquistare quell'attimo perduto nel tempo, Kemal assembla, oggetto dopo oggetto, una collezione che, agli occhi del mondo, non può che apparire follia. Giunto al termine della vita, Kemal chiede all'amico scrittore Orhan Pamuk di costruire un museo che raccolga queste memorie: il Museo dell'innocenza. E lo scrittore lo accontenta, scrivendo un libro che conquista i lettori di tutto il mondo. Ma non solo.

Da quel libro è nato nel 2012 il progetto di un museo reale a Istanbul, nel vecchio palazzo dove "abitava" Füsun, nato dalla forza dell’immaginazione e ormai visitatissimo dai viaggiatori e dai fan dello scrittore. Un museo reale di oggetti reali, che è diventato immediatamente parte integrante dell'itinerario istituzionale della Istanbul culturale, che potrete ammirare nel documentario di Gee. Un viaggio nel cuore e nella memoria.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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