Su Caravaggio si sfiora la rissa

Non proprio un bello spettacolo quello di cui han dato mostra i ricercatori che han presentato in conferenza stampa la scoperta di un centinaio di disegni inediti attribuiti a Caravaggio. Durante l'incontro, tenutosi due giorni fa a Villa Badia a Leno, si è quasi arrivati a sfiorare la rissa. Basta dare uno sguardo al video per capire come i due detentori della presunta scoperta, Maurizio Bernardelli Curuz e Adriana Conconi Fedrigolli, abbiano trasceso con sorprendente facilità di fronte a un semplice sorriso che lo storico d'arte Marco Vallora, inviato de La Stampa, si è fatto sfuggire osservando incredulo le prove che i due adducevano alla propria scoperta.

Ricordiamo che si parla di un centinaio di disegni provenienti conservati al Castello Sforzesco di Milano e provenienti dalla bottega di Peterzano, il pittore manierista presso cui Michelangelo Merisi svolse il suo apprendistato tra il 1584 e il 1588. Al di là dell'effettiva autenticità delle opere attribuite a Caravaggio, sulla quale in ogni caso la comunità degli studiosi non si è trovata unanimemente concorde, c'è da rilevare il basso livello, quasi da tifoseria, a cui si è giunti in questa occasione. Il personalismo in ambito critico e accademico non giova certo alla ricerca della verità, che dovrebbe essere obiettivo comune, non solo in ambito artistico.

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