David Levinthal. Un mondo di barbie e cowboy giocattolo.

Fotografie di David Levinthal

Più si scava e più si vede che l'uso dei soldatini e personaggi in miniatura, nelle foto o nelle sculture, è un'idea piuttosto vecchia. David Levinthal utilizzava mini protagonisti per le sue fotografie già negli anni '70 e da allora si può dire che non si è mai fermato, dedicandosi a diversi temi ripetuti per alcuni anni.

Ha iniziato alla metà degli anni '70 con una sequenza di guerra, proseguendo negli anni '80, con immagini dedicate ai cowboy e alle pin up americane. E poi ha alternato scene sempre più osè (come la sequenza "XXX") a scene classiche sportive.

Fotografie di David Levinthal
Desire - 1990/1991 - di David Levinthal
The Wild West - 1987/1989 - David Levinthal
Baseball - 2003/2004 - David Levinthal

American Beauties - 1989/1990 - David Levinthal
American Beauties - 1989/1990 - David Levinthal
Barbie - 1998/1999 - David Levinthal
XXX - 2000/2001 - David Levinthal
The Wild West - 1987/1989 - David Levinthal
The Wild West - 1987/1989 - David Levinthal
The Wild West - 1987/1989 - David Levinthal

I temi rimangono quelli legati alla cultura americana degli anni cinquanta con le storie dei cowboy, le barbie, il baseball, così come le donne intese come oggetto del desiderio secondo un'ottica maschile. Hanno le sembianze di giocattoli, ma sono usati secondo una fantasia da adulti.

Il modo in cui sono scattate le immagini, alle volte con i contorni sfocati, rende difficile l'identificazione e si deve guardare attentamente per capire se si tratta di modelle/i reali o di bambole. Soprattutto quelle degli anni più recenti. L'artista vuole portare lo spettatore a riempire i vuoti lasciati (dal viso offuscato al paesaggio nebuloso) e a immaginare una collocazione per i protagonisti. Un modo per ricreare un'atmosfera di possibilità, di fantasia e sogno che era quello delle origini della storia americana.

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