Gallerie d'Italia, Antonio Gramsci incontra Renato Guttuso

I "Quaderni dal carcere" in mostra insieme a "La Battaglia di ponte dell'Ammiraglio" e "I funerali di Togliatti"

I Quaderni dal carcere di Antonio Gramsci in mostra a Milano insieme a due dipinti di Renato Guttuso: fino al 17 luglio le Gallerie d'Italia di Intesa Sanpaolo ospiteranno "Gramsci. I quaderni del carcere ed echi in Guttuso", un percorso ideale tra il fondatore del Pci, e i suoi 33 manoscritti, e due tele del pittore siciliano (Battaglia di ponte dell'Ammiraglio e I funerali di Togliatti), autore tra le altre cose del simbolo del partito.

I temi della riflessione gramsciana sono appunto simboleggiati da queste due opere pittoriche: il primo dipinto costituisce un richiamo alle note gramsciane sul Risorgimento, con la raffigurazione della vittoriosa battaglia combattuta da Garibaldi a Palermo il 27 maggio 1860, mentre il secondo evoca l'eredità di Gramsci in vario modo, a partire dal suo volto raffigurato accanto al feretro di Togliatti.

Nelle teche delle Galleria d'Italia i quaderni scritti da Gramsci dal 1929 al 1935 tra il carcere di Turi e l'ospedale di Formia si potranno anche sfogliare in versione digitale. Il biglietto d'ingresso - che consente anche l'accesso alla mostra "La Bellezza ritrovata. Caravaggio, Rubens, Perugino, Lotto e altri 140 capolavori restaurati" e alle collezioni permanenti delle Gallerie - costa 5€ (intero) e 3€ (ridotto). Gratuito fino a 18 anni, per le scuole e per la clientela del Gruppo Intesa Sanpaolo.

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