Arnaldo Pomodoro festeggia 90 anni con una mostra a Bologna

Lo scultore e orafo di fama internazionale festeggia con un'esposizione a Bologna

Rome, ITALY: The spherical bronze sculpture by Italian artist Arnaldo Pomodoro, which according to the Italian Foreign Ministry represents the 'ideal planet', is seen foreground, in front of the Italian Foreign Ministry Farnesina building, in Rome, 25 July 2006. An international meeting of foreign ministers from the European Union, Russia, Egypt, Saudi Arabia and Jordan, led by U.S. Secretary of State Condoleezza Rice, will take place tomorrow at the Farnesina to seek for ways to end the conflict between Israel and Lebanon-based Hezbollah militias. AFP PHOTO / Filippo MONTEFORTE (Photo credit should read FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)

Domani, 23 giugno, Arnaldo Pomodoro compie 90 anni. Il grande scultore e orafo, tra i più famosi a livello internazionale grazie soprattutto alle sue monumentali sfere di bronzo, spegnerà le sue 90 candeline con un’importante esposizione.

L’artista esporrà le sue opere a Bologna, dal 24 giugno al 18 settembre, all'interno delle sale espositive del Museo della Musica. Tante le opere esposte, selezionate dalla sua vasta produzione di scenografie per il teatro, tra cui anche i materiali progettuali (disegni, maschere, ornamenti, modellini di scena) realizzati dallo scultore per la messinscena de “La passione di Cleopatra” del poeta egiziano Ahmad Shawqi, rappresentata nel 1989 sui ruderi di Gibellina, nell'ambito delle Orestiadi.

Considerato tra i più grandi artisti contemporanei, le opere di Pomodoro hanno ricevuto prestigiosi premi e riconoscimenti internazionali - come il Gran Premio Henry Moore nel 1981 e il Praemium Imperiale della Japan Art Association nel '90 -  ed abbelliscono gli spazi aperti di metropoli come Roma, Copenaghen, Los Angeles, Brisbane, New York, Dublino o Mosca.

Nella sua lunga carriera, in particolare dagli anni '80, Pomodoro si e' dedicato anche alla scenografia teatrale, realizzando gli allestimenti per grandi spettacoli, tra i quali la 'Semiramide' di Rossini al Teatro dell'Opera di Roma (1982), l''Orestea di Gibellina' di Emilio Isgro' (tratta da Eschilo) 1983-'85, 'La Passione di Cleopatra' (1989) del poeta egiziano Ahmad Shawqi (e rappresentata sui ruderi di Gibellina), 'I Paraventi' di Jenet (1990) al Teatro Comunale di Bologna, la 'Tempesta' di Shakespeare ('98), 'Un ballo in maschera' di Verdi (2005) all'Opernhaus di Lipsia per finire con l'Orestea di Eschilo al Teatro Greco di Siracusa (2014).

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