Piume, penne, foglie. Le sculture autunnali di Claire Morgan

Claire Morgan, che caso vuole porti lo stesso cognome e abbia la stessa ossessione verso animali e natura della collega Polly Morgan, realizza sculture utilizzando piume, penne, foglie e fili di nylon.

Si è parlato dei suoi lavori nel 2006-2007, anno in cui si è aggiudicata il Premio Fondazione Arnaldo Pomodoro ed è apparsa in diverse mostre. Ora è possibile vederla fino al 17 marzo anche a Milano, nella collettiva "Domestico".

Sculture di Claire Morgan
The Fall - 2008 - Claire Morgan
The Fall - 2008 - Claire Morgan
The Fall - 2008 - Claire Morgan

Making A Killing - 2007 - Claire Morgan
Things That Fall - 2005 - Claire Morgan
Things That Fall - 2005 - Claire Morgan
Things That Fall - 2005 - Claire Morgan
Tracing Time - 2007 - Claire Morgan
Tracing Time - 2007 - Claire Morgan

Le sue installazioni trasmettono un senso di leggerezza e fragilità, morte e decadenza (una visione decisamente cupa di una natura rappresentata sempre in autunno), e nascondono un lavoro di pazienza, manualità e metodicità, non indifferente. In alcuni casi l'artista ha dovuto infilare su filo di nylon qualcosa come 2.500 insetti morti. Un lavoro ripetitivo e laborioso che la caratterizza in tutte le opere realizzate fino ad ora.

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