"C'era una volta l'URSS", a Roma la mostra sulla pittura figurativa sovietica

15178935_1344900262208987_2071998891604711963_n.jpg

C’è tempo fino al 30 dicembre 2016 per la mostra “C’era una volta l’Urss. La grande pittura figurativa d’oltrecortina”, allestita nella sede di Azimut (via Flaminia 133) a Roma.

Si tratta di una rassegna di opere d’arte sovietiche, realizzate tra gli anni 20 e gli anni 80 del Novecento. Vi sono esposte le opere dei maggiori artisti russi dell’epoca: Adriana S. Magidson, Fëdor P. Malaev, Iurij V. Gorbunov e Ivan V. Kolesnikov.

L’obiettivo è di ripercorrere l’evoluzione del movimento artistico socialista, perché, dice il curatore Giovanni Argan «è giunto il momento di guardare quest’arte figurativa, con uno sguardo nuovo, curioso e libero da sterili preconcetti ideologici», e di «smentire alcuni luoghi comuni, figli di una certa critica del Novecento, che ha sempre considerato quest’arte come ripetitiva, immutabile e priva di qualsiasi estro creativo».

La mostra “C’era una volta l’Urss” è aperta al pubblico, l’ingresso è gratuito dalle ore 18 alle 21.30.

  • shares
  • Mail