De Pisis e Montale, gli ultimi giorni a Mendrisio

De Pisis,  La grande foglia 1940 olio su tela 75 x 98
"Le occasioni tra poesia e pittura", quando si dice che il sottotitolo traccia già una pista, è proprio il caso della mostra che unisce due grandi nomi della cultura italiana del XX° secolo. Dalla curata espressione verbale dell'Eugenio nazionale, alla resa pittorica del De Pisis, incontrastato maestro della natura marina, morta eppure vivente, in un articolato scambio di fronti che ha dato luogo a numerose e pregevoli contaminazioni. Cinquantuno tra tra olii su tela e chine acquerellate di De Pisis, alle quali si aggiungono le quaranta carte dipinte e incise di Montale, tutte incentrate sulle aree tematiche dell'osservazione della natura, dell'esplorazione del paesaggio mediterraneo, la poetica dell’oggetto e la reificazione dell’io, il motivo degli uccelli impagliati o degli animali tragici, il ritratto come presenza evanescente e la città.

Testimonianze di un rapporto reale, sviluppato direttamente nelle maglie strette della storia, e visitabile fino al 26 agosto al Museo d'Arte di Mendrisio. Un vis-à-vis tra giganti confrontati direttamente, costruito intorno ad alcuni elementi-chiave. L'uno dedica all'altro l'epigramma della prima edizione de "Le occasioni" (1939), il secondo risponde con una tela in regalo (si tratta de "Il beccaccino"). Montale e De Pisis, entrambi nati nel 1896, si conobbero nel 1919, a Genova, e da quel momento in poi mantennero stretti rapporti d’amicizia, consolidati da attestazioni di reciproca stima, come attestano le stesse parole di Montale che si definiva orgogliosamente la sua opera pittorica come "una sintesi di de Pisis e Morandi", due artisti di cui possedeva parecchie opere e dall'estratto di una recensione pubblicata sul “Corriere della Sera” nel 1954 per la ristampa del volume di Poesie di Filippo de Pisis (Vallecchi, 1954).

In linea di principio non siamo tra coloro che diffidano dei pittori che scrivono o dei letterati che dipingono.

De Pisis, Il beccaccino 1932 olio su tela 73 x 92
De Pisis, Natura morta marina 1925 - 30 olio su cartone 21 x 32
Montale,  Pseudo - Pound 1964 pastelli su carta 13 x 13
De Pisis,  Fagiano col quadro di Carrà 1926 olio su tela 81 x 54
De Pisis,  Ovale con bottiglia azzurra 1941 olio su tavola 35 x 39

Via | museo.mendrisio.ch

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