L'ultima cena e la locandina dei Mercenari


Ne hanno già parlato qualche giorno fa i colleghi di cineblog.it, annunciandoci il prossimo arrivo nelle sale della pellicola "The Expandables2", secondo episodio della saga dei mercenari. Ma quello che ci interessa per quanto riguarda "speculazioni estetiche & affini" è confrontare la "suggestiva affiche" con il quadro al quale è ispirata. I protagonisti del film sono infatti ritratti come i discepoli intorno al Cristo durante un'ultima cena che ricorda fin troppo da vicino il quadro di Leonardo. Dal capolavoro ad una moderna reinterpretazione pop, c'è di che aggiungerne naturalmente.

Tanto per cominciare partiamo dai colori, salta agli occhi un bel contrasto fra le tinte tenere e delicate dell'opera leonardesca e quelle forti e patinate del manifesto. Ma non bisogna lasciarsi troppo ingannare, all'epoca in cui è stato dipinto l'affresco leonardesco abbagliava i visitatori, anche grazie alle tracce di lamine metalliche d'oro e d'argento incrostate nel lavoro. Per non parlare delle pose marziali dei guerrieri seduti a tavola, una per tutte quella del fulcro della scena. Mntre il Cristo, con le mani aperte in segno di accoglienza e di benevolenza, attira sguardi compiacenti e si configura come naturale prosecuzione dei due assi obliqui, il personaggio seduto al centro dell'affiche ha le braccia incrociate e impugna due armi minacciose. I pani si trasformano in altrettanti simboli di morte e il teschio sulla sinistra fa il resto.

Restano invece le tre aperture sullo sfondo che da e si passa dal soffitto a cassettoni ad uno in lamina metallica, stile fabbrica abbandonata o costoso loft alla moda. La tovaglia è piuttosto biancastra, rispetto all'originale azzurro e molto più spiegazzata. Il risultato è della reinterpretazione è una valida rimessa in gioco di alcuni stilemi classici in una rivisitazione che riporta in chiave contemporanea, buona parte degli artifici leonardeschi.

E se l'affiche del film è facilmente rintracciabile un po' ovunque, non resta che fare un salto in loco e approfittarne per recarsi direttamente al Cenacolo per verificare personalmente l'affresco, basta ricordarsi di prenotare con largo anticipo, dato che le visite si fanno in piccoli gruppi e le liste sono sempre pienissime.

Via | mistermovie.it

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