Strade di Roma: arte vs pubblicità


'Rubiamo' agli amici di 06blog una gustosa segnalazione di street art a Roma. Si tratta di un intervento circoscritto a una precisa zona e con una definita area di intervento, ovvero i piccoli cartelli pubblicitari installati sul marciapiede, che abitualmente ospitano le locandine dei film. Leggiamo che

Gli autori si firmano “Gian & Franz Production” e la loro esposizione consiste nella sostituzione dei cartelloni pubblicitari con lastre di materiale plastico leggero, dipinto e lavorato in molti modi.
Si va dal semplice traforo, al collage all’applicazione di parti sporgenti (indimenticabile il pannello con due braccia di bambolotto che ne emergevano imploranti).
Un’esposizione sempre, sostanzialmente, tridimensionale; un modo di “bucare il video” ad una “Realtà-Matrix”?
La prima opera aveva un “Basta con la pubblicità” campeggiante in centro e contornato da riflessioni sulla vita e la libertà di pensiero.
Un’altra opera memorabile fu quella in cui una Megan Gale, clonata in collage, portava dei baffetti alla Hitler e il cui Leit Motiv era “La dittatura della pubblicità”. Non sono mancate, negli anni, esortazioni alla libertà di pensiero e “contestazioni” di persone o cose troppo televisive; poi il discorso ha iniziato a farsi intimista.

Potete trovare qui una galleria di foto di lavori del duo.

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