Mao secondo Kiefer in mostra alla Triennale Bovisa

Lasst tausend Blumen blühen - 2006 - Anselm Kiefer

Fino al 30 marzo è posssibile visitare "Kiefer e Mao che mille fiori fioriscano", la mostra curata da Germano Celant alla Triennale Bovisa di Milano.

L'esposizione si presenta come una lettura inedita per il pubblico italiano dell’interesse di Anselm Kiefer per il ruolo politico-culturale di Mao Zedong nella storia occidentale. 35 le opere esposte divise tra 28 dipinti e 7 libri d'artista.

Kiefer e Mao che mille fiori fioriscano - Triennale Bovisa
Lasst tausend Blumen blühen - 2006 - Anselm Kiefer
Lasst tausend Blumen blühen - 1998 - Anselm Kiefer
Lasst tausend Blumen blühen - 1999/2007 - Anselm Kiefer

Diamat - 1999 - Anselm Kiefer
Ohne titel - 1998 - Anselm Kiefer
Untitled - 2000 - Anselm Kiefer
Mao - 1999 - Anselm Kiefer

La serie di grandi tele simboliche dedicate alla figura politica e storica di Mao inizia nel 1998 e si inserisce nel percorso iniziato dall'artista nel 1969, basato sulla memoria storica (dove, personaggi che hanno segnato la storia dal Medioevo germanico ad oggi, sono i protagonisti insieme ai miti e alle leggende che hanno popolato la letteratura e il pensiero dell'umanità).

Il titolo della mostra è ispirato alla frase pronunciata da Mao nel 1956 che cento fiori fioriscano. Kiefer ha sostituito cento con mille, per mostrare la differenza tra l'entusiasmo iniziale delle parole e il conservatorismo finale della realtà politica della Cina di quegli anni. Mao è dipinto su di uno sfondo fiorito, sorridente, mentre saluta, assorto nei pensieri, secondo cioè la versione ufficiale del regime. L'artista inoltre ha sovrapposto l'immagine di propaganda alle proprie impressioni ricevute durante un viaggio avvenuto nel paese nel 1993.

In mostra lavori inediti che fanno parte della collezione privata dell'artista e opere prestate da collezioni private e museali.

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