Torna la Street Art di Wany al Betty-Books di Bologna

Appuntamento a Bologna mercoledì 2 maggio con un evento che vi consigliamo di non perdere: presso il sexy shop Betty-Book di Via Rialto 23/a inaugura "Don't sleep in Bologna", mostra di gagdet, fashion toys, fotografie, tele e installazioni create da Wany per la AleAndrew Team.
Già solo se siete appassionati di adult toys e di writing, la mostra è interessante.

Ma c'è qualcosa di più: l'artista in mostra è appunto Wany, al secolo Andrea Sergio, ventinovenne writer italiano di origine brindisina che si è attestato negli ultimi mesi come uno fra i nuovi artisti contemporanei in crescita esponenziale.

Reduce dall'enorme successo della recente mostra milanese al PAC, Street Art Sweet Art, conclusasi il 25 Aprile u.s., scoperto da Vittorio Sgarbi che ne ha fatto un'icona della nuova arte hip-hop, Wany è stato uno dei pionieri del writing in Italia, o almeno nell'Italia meridionale, formando la sua prima crew nel 1978 (a soli 13 anni) e fondando nel 1997 una fra le prime riviste italiane dedicate al writing, Ill-Fame. Ballerino professionista di breakdance, Wany si è però sempre dedicato anima e corpo all'arte, non solo realizzando murales fantastici e dallo stile originale e riconoscibile, ma anche tele e installazioni con materiali di recupero. È stato inoltre fra i primi - in tempi "non sospetti" - a customizzare bambole e bambolotti.

Con la sua compagna (artistica e di vita), Alessandra Sardano, ha aperto da circa un paio d'anni l'AleAndreW, un atelier/comunità dove artisti da tutto il mondo possono interagire, incontrarsi, pubblicizzare e vendere le loro opere artigianali a tiratura limitata.

"Don't sleep in Bologna" è dunque una buona occasione per incontrare Wany e per conoscere più da vicino questo giovanissimo artista che farà - anzi sta già facendo - parlare molto di sé.

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