Supereroi, cultura manga e Second Life nelle opere di Cao Fei

Un-Cosplayers - Cao Fei

Cao Fei fa parte della nuova generazione di artisti cinesi immersa in una cultura contraddittoria tra passato maoista e futuro industriale, che si pone domande sulla storia, ma alla fine neanche troppo. Agli interrogativi politici preferisce raccontare l'estraneazione dalla cultura urbana in rapido movimento, che rappresenta utilizzando mezzi come video, fotografia e grafica.

I soggetti scelti sono quelli legati alla cultura pop contemporanea derivata dal cinema, dalla tv e dai fumetti. Tipo supereroi americani, personaggi delle truppe imperiali di Star Wars o personaggi manga giapponesi, inseriti in ambiente prettamente asiatico. Ricordano quei b-movie giapponesi anni '70 dai costumi kitsch e dai combattimenti impossibili.

Fotografie di Cao Fei
Un-Cosplayers - Cao Fei
Un-Cosplayers - Cao Fei
Un-Cosplayers - Cao Fei

Cos-Cosplay - Cao Fei
Cos-Cosplay - Cao Fei
Room 807 - Cao Fei
Room 807 - Cao Fei
Room 807 - Cao Fei
Fresh - Cao Fei

Una critica non evidente nei confronti della cultura spazzatura del capitalismo e della superficialità metropolitana che Fei riproduce in forma anche caricaturale. Cultura del consumismo di cui si nutrono le nuove generazioni di cinesi.

Dal tessuto urbano l'alienazione si trasferisce a quello digitale, in Second Life. Dalla fine del 2006 l'artista è entrata nel mondo artificiale con il nick China Tracy. Ha presentato un video legato a SL alla 52 Biennale di Venezia e il suo ultimo progetto riguarda una visione utopica della città cinese ideale, "RMB City. A Second Life City Planning by China Tracy". Il video, come recensito nel post "Cina XXI secolo", è una delle opere più interessanti in mostra a Palazzo delle Esposizioni.

Proprio recentemente Artkrush le ha dedicato un'intervista dove l'artista parla di questo ultimo progetto e della vita artificiale.

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