Scuderie del Quirinale: in una mostra l'Ottocento italiano

Il Quarto Stato - 1901 - Giuseppe Pellizza da Volpedo

Credo che siano in pochi a non conoscere il quadro "Il Quarto Stato" dipinto da Giuseppe Pellizza da Volpedo. Magari non si conosce il nome dell'autore, ma l'opera fa parte ormai delle memoria collettiva italiana.

Questo, insieme ad altri dipinti fa parte della mostra che si apre oggi, 29 febbraio, alle Scuderie del Quirinale di Roma, l"Ottocento. Da Canova al Quarto Stato". Esibizione che raccoglie per la prima volta 130 capolavori dell'Ottocento italiano in grado di raccontare come pittori straordinari, tra Roma e Milano, Firenze e Napoli, abbiano lottato in contesti e situazioni storiche difficili, per realizzare opere che fossero all’altezza della migliore tradizione nazionale.

Ottocento. Da Canova al Quarto Stato - Scuderie del Quirinale - Roma
Il Quarto Stato - 1901 - Giuseppe Pellizza da Volpedo
Lettrice - 1864 - Federico Faruffini
Tranquillo Cremona in atto di dipingere... - 1875 - Eugenio Gignous

Ottocento. Da Canova al Quarto Stato - Scuderie del Quirinale - Roma
Maternità - 1890/1891 - Gaetano Previati
Il Bacio - 1859 - Francesco Hayez
Il bagno pompeiano - 1861 - Domenico Morelli
Napoleone Bonaparte presidente... - 1803 - Appiani Andrea
Ritratto di Carlo Botta - 1897 - Giovanni Segantini
La madre - 1880 - Cecioni Adriano

Pittori come Appiani, Palagi, Hayez, Fattori, Lega, Signorini, Segantini, Novellini, Previati e Morelli hanno cercato una nuova idea del bello che rispecchiasse le inquietitudine dell'uomo moderno e i cambiamenti sociali dell'uomo dell'Ottocento che aveva vissuto gli ideali del Risorgimento.

Tra le 130 opere realizzate da 72 artisti (Scapigliati, Romantici, Macchiaioli, Divisionisti, Vedutisti) saranno visibili "Il Quarto Stato" di Pellizza da Volpedo, "Il Bacio" di Francesco Hayez e "Napoleone Bonaparte presidente della Repubblica Italiana" di Andrea Appiani, primo ritratto assoluto di Napoleone.

Curata da Maria Vittoria Marini Clarelli, Fernando Mazzocca, Carlo Sisi, la mostra chiude il 10 giugno.

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