Le sculture tridimensionali di fiammiferi di David Mach

David Mach - sculture 3D realizzate con fiammiferi colorati

Sarebbe bastata una -t in più e David Mach sarebbe diventato Match, David il fiammifero. Ma che ce l'avesse scritto o meno nel cognome, poco importa. L'artista scozzese di base a Londra si è armato di tanta pazienza ed ha cominciato a costruire delle vere e proprie sculture tridimensionali composte di singoli fiammiferi posti uno accanto all'altro. Sono le matcheads, coloratissime teste che raffigurano sia personaggi reali (Picasso, Chaplin), che animali e personaggi di fantasia.
Di David Mach vi avevamo già parlato qualche anno fa, quando si era fatto conoscere per le sue creazioni nate dall'assemblaggio di elementi quotidiani come grucce, pezzi di carta, giocattoli e oggetti trovati. Oggi torniamo a far visita al suo 'studio virtuale' perché c'è un aspetto di queste Matchheads che ci sembra molto affascinante.

David Mach - sculture 3D realizzate con fiammiferi colorati

David Mach - sculture 3D realizzate con fiammiferi colorati
David Mach - sculture 3D realizzate con fiammiferi colorati
David Mach - sculture 3D realizzate con fiammiferi colorati
David Mach - sculture 3D realizzate con fiammiferi colorati
David Mach - sculture 3D realizzate con fiammiferi colorati
David Mach - sculture 3D realizzate con fiammiferi colorati
David Mach - sculture 3D realizzate con fiammiferi colorati
David Mach - sculture 3D realizzate con fiammiferi colorati
David Mach - sculture 3D realizzate con fiammiferi colorati

L'oggetto in sé per sé, l'opera d'arte in 3D, è in realtà qualcosa di estremamente effimero, destinato a bruciare in pochi secondi. La scelta dei fiammiferi, la cui capocchia è stata opportunamente colorata a seconda delle esigenze dell'artista accentua proprio questo contrasto tra ciò che è creato da un artista (e quindi in linea di massima destinato a rimanere, almeno per un certo periodo di tempo) e ciò che è velocemente transitorio.
Dal punto di vista estetico la serie Matchheads non inventa nulla di nuovo, ma riproduce canoni e propone citazioni. Testi e busti nello stile delle sculture romane, maschere africane o molto 'fumettose', addirittura warholiane. Il fiammifero, oggetto d'uso comune nella storia del design moderno, diventa infatti l'unità minima con cui è composta un'opera destinata a fare un grande fuoco. Così, dei due ritratti 'The Devil' e 'Jesus', accesi lo scorso luglio durante Galway Arts Festival in Irlanda, rimangono soltanto dele fotografie.

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