Ubay Murillo, il malessere va in vacanza


Ubay Murillo è nato trent'anni fa nelle isole Canarie e uno dei suoi principali ricordi d'infanzia sono i turisti in vacanza. Con il tempo questi ultimi sono diventati il soggetto privilegiato delle sue tele, dipinte con colori squillanti che ricordano a tratti quelli di David Hockney. Le ambientazioni sono spiagge, prati, stanze d'albergo solitarie e desolate.

Le luci dense e impietose sottolineano i volti, i gesti e i corpi di villeggianti dall'aria spesso annoiata e malinconica, insoddisfatta e angosciata. I riflettori di Murillo sono, dunque, puntati sul malessere e la disillusione della società, cui si intreccia talvolta un sentore di morte, e che emerge con prepotenza anche (forse soprattutto e per contrasto) nei momenti di svago.

Fino al 16 aprile, la Galleria Forni di Bologna ospita la prima personale italiana del pittore spagnolo, con una selezione di olii su tela del 2007, quasi tutti di grandi dimensioni.

via | ArteEgo

Le opere di Ubay Murillo in mostra a Bologna



  • shares
  • Mail