Al semaforo, le fotografie impegnate di Fabrizio Capsoni

Fabrizio Capsoni - Al semaforo

Si inaugura oggi al C. A. M. Ponte delle Gabelle di Milano, “Al semaforo”, mostra fotografica che raccoglie le ultime fatiche di Fabrizio Capsoni.

Capsoni dopo aver documentato il mondo luccicante del carnevale di Venezia, ha rivolto l’obiettivo della sua macchina fotografica verso la realtà meno appariscente dei lavavetri, dei senzatetto, dei mendicanti, trovati senza troppa difficoltà girando per le strade di Milano.

Il bianco e nero amplifica la silenziosa solitudine in cui si trovano questi personaggi e rende drammatica la distanza con i passanti. Dice Capsoni: “i non luoghi che per noi sono solo simbolo di passaggio, per altri si trasformano in ripari dal freddo invernale, luoghi del sonno e del riposo in cui sognare la casa ideale o portare avanti le proprie scelte con coerenza e dignità.”

Se questa non è arte impegnata.

A Milano, C. A. M. Ponte delle Gabelle, fino al 18 aprile.

Fabrizio Capsoni - Al semaforo
Fabrizio Capsoni - Al semaforo
Fabrizio Capsoni - Al semaforo
Fabrizio Capsoni - Al semaforo

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