Antichità e archeologia in una mostra a Palazzo Caffarelli

Capriccio con il Pantheon, statue e figure - 1739 - Giovanni Paolo Panini

"Ricordi dell'Antico. Sculture, porcellane e arredi all'epoca del Grand Tour", fino all'8 giugno a Palazzo Caffarelli, Roma, è una mostra che si propone di esaminare l'interesse rivolto verso le raccolte archeologiche che nel '700 vennero ad adornare le tavole e i camini delle case dell'epoca.

L’interesse per l’antico nel Settecento, rinnovato dall’apertura al pubblico delle principali raccolte archeologiche romane e dagli scavi di Ercolano e Pompei, è documentato in questa mostra dalle porcellane delle manifatture di Doccia e dai biscuit di Giovanni Volpato messi a confronto con i loro prototipi antichi, da oggetti della manifattura di porcellana di Napoli e di manifatture straniere, oltre che da dipinti, disegni e incisioni.

La mostra esamina in particolare le sculture di piccole dimensioni, i biscuit e le riproduzioni mettendo in luce gli autori dei modelli dell'epoca come Giovanni Volpato e Filippo Tagliolini. Esposte quindi porcellane e opere archeologiche insieme a dipinti, disegni, incisioni, bronzi di manifattura anche straniera, che illustrano l'ambiente da cui prese inizio l'interesse per l'antico.

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