Mobilità, sopravvivenza, ambiente. Le installazioni di Lucy+Jorge Orta a Milano

 Antarcic - Lucy   Jorge Orta

Nella primavera del 2007 Lucy + Jorge Orta hanno preso parte ad un progetto artistico nell'Antartide.

Il risultato di questo loro viaggio reale e simbolico ai confini del mondo, dove le condizioni ambientali e di vita sono estreme, al limite della sopravvivenza è "Antarctica", la mostra visibile per la prima volta all'Hangar Bicocca di Milano dal 3 aprile.

In uno spettacolare allestimento sono inserite in modo completo le opere e la documentazione realizzate in Antartide, e le più importanti installazioni legate a istanze umanitarie e di emergenza del duo artistico anglo argentino. I temi toccati sono quelli di mobilità, diaspora, emergenza climatica e ambientale, diritti umani. Problemi sociali oggetto di interesse sociale e mediatico.

Antarctica - Lucy Jorge Orta - Hangar Bicocca - Milano
 Antarcic - Lucy   Jorge Orta
Water Ape - Lucy   Jorge Orta
Urban Life Guard - 2005 - Lucy   Jorge Orta

Tra i lavori esposti le 25 tende del lavoro simbolico commissionato in occasione della Primera Biennal al Fin del Mundo, "Antarctic Village - No Borders ", insieme ai Paracadute a goccia e agli Equipaggiamenti da sopravvivenza e ai video della spedizione. Sono tende con raffigurate le bandiere dei paesi di tutto il mondo che ricordano i campi profughi, ma anche l'evocazione di un possibile villaggio globale di equa ridistribuzione di risorse e ricchezze.

Tra i progetti anche "Orta Water" sul riciclo dell'acqua; i sopravvissuti di "Urban Life Guard"; "Nomad Hotel", un grande camion convertito in strutture abitative; e poi "M.I.U. (Unità di intervento mobile). Un'ambulanza della Croce Rossa trasformata al cui interno verrà distribuito un passaporto realizzato dagli artisti, simbolo della libera circolazione dei popoli.

Inoltre in occasione della mostra saranno prodotte due nuove principali opere: una "OrtaWater - Unità di Intervento Fluviale" e "Life Line", una grande installazione a parete di poetici giubbotti salvagente.

La mostra curata da Bartolomeo Pietromarchi chiude l'8 giugno.

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