La poesia visiva di Lamberto Pignotti

Finiscono gli orizzonti (2004), collage su cartone, 51 x 80

Lamberto Pignotti è stato, insieme ad altri importanti intellettuali ed artisti, tra i fondatori del Gruppo '70 ed è considerato uno dei padri, insieme ad Eugenio Miccini, della poesia visiva italiana, forma espressiva nata nei primi anni '60 che assunse quale principale oggetto d'osservazione la comunicazione di massa.

L'intento era quello di svelare gli abusi espressivi e gli automatismi alienanti del linguaggio logoro dei mass media, attraverso l'impiego di strumenti analoghi a quelli della Pop Art e del concettualismo. Nell'uso della tecnica del collage, Pignotti ricrea, con efficaci effetti parodistici, la dimensione patinata delle riviste di moda e della pubblicità, nell'intento di restituire alla comunicazione stessa una dimensione estetica negatale dal pragmatismo esasperato della società consumistica.

Gli esperti registrano un trend crescente delle quotazioni di Pignotti, le cui opere hanno prodotto ultimamente redditività molto sopra la media. I prezzi, nelle aste, oscillano tra i 1.000 e i 3.000 euro. La liquidità è nella media. La rischiosità bassa.

Opere di Lamberto Pignotti

Il governo in crisi (1965), collage su cartone, 14 x 19 In attesa dei Marziani (1965), collage su cartone, 14 x 24 Va a cercare la società (1966), collage su cartone, 18 x 26

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