La mostra in onore del cabaret Le Chat Noir


Alcuni di voi avranno già sentito parlare mille volte de Le Chat Noir, celebre locale parigino istallato sulle alture di Montmatre a partire dal lontano 1881. Ebbene sappiate che c'è un'intera mostra destinata a metterne in valore i numerosi segreti, che ha aperto i battenti proprio oggi, presso musée de Montmartre, e si protrarrà fino al 13 gennaio. Un'esposizione destinata a evocare i fasti del primo cabaret letterario fondato nella capitale francese e a riprodurne, almeno in parte, la frizzante atmosfera letteraria, artistica e musicale. In fondo fu proprio a Le Chat Noir che venne autorizzato dalla polizia l'uso di un pianoforte (proibito nei locali pubblici), al quale si susseguirono pianisti come Paul Delmet e Albert Trinchant, su composizioni di Erik Satie, Claude Debussy e Gustave Charpentier.

Luogo d’avanguardia nel quale le serate non obbedivano ad un ordine rigido, ma si sviluppavano intorno alle tante sfaccettature suscitate dal talento dei presenti, in un turbinio illustrato attraverso ben duecento opere di Toulouse Lautrec, Edouard Vuillard, Théophile-Alexandre Steinlen, Adolphe Willette, Nabis e dei Simbolisti, nonché da una ricostruzione del teatro delle ombre e degli accompagnamenti musicali che ne hanno fatto la fortuna, senza dimenticare i loisirs e la crème de la bohème istallata sulle alture della nota collina di Montmatre, rappresentata dal cirque Fernando, il Moulin Rouge e il Bal Tabarin e ricordata dall'appello ai clienti dello steso fondatore Rodolphe Salis:

Le Chat Noir è il cabaret più straordinario del mondo. Vi si trovano gomito a gomito gli uomini più illustri di Parigi che si incontrano con stranieri venuti da tutti i punti del globo...E' il più grande successo della nostra epoca! Entrate!! Entrate!!

Via | museedemontmartre.fr

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